Concorrenza: regole antitrust più moderne per una europa più competitiva

07 febbraio 2019 | Affari Legislativi,Direttore Generale

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CONCORRENZA: REGOLE ANTITRUST PIU’ MODERNE PER UNA EUROPA PIU’ COMPETITIVA

Con la globalizzazione la competizione economica si gioca ormai su scala mondiale.

Dal punto di vista delle imprese, questo comporta altre due condizioni:

  1. l'Europa è una prospettiva ineludibile per gli Stati mèmbri, perché soltanto un'Europa unita potrà competeré con i grandi player del futuro;
  2. al contempo, occorre ripensare alcuni dei paradigmi su cui si è basato fino a oggi l'edificio comunitario. 

Questo per l'Europa significa, sul piano politico, diventare ciò che oggi non è: un attore geopolitico nello scacchiere globale. Sul piano economico, invece, fare propria la consapevolezza che la partita della competizione su scala mondiale non può essere giocata senza disporre di veri e propri "giganti" industriali europei, non solo sul piano dimensionale.

Occorrerà dedicare una approfondita riflessione alle regole europee in tema di aiuti di stato, tenendo insieme, sempre secondo canoni nuovi, l'esigenza di evitare distorsioni concorrenziali con quella di fronteggiare la competizione dei grandi attori globali, che investono somme imponenti (anche pubbliche) nei settori in cui si giocheranno le sfide industriali del futuro.

L'auspicato ripensamento dei principi e delle regole antitrust rientra dunque a pieno titolo tra le leve che il decisore pubblico dovrà attivare per far sì che l'industria europea continui a essere competitiva sullo scacchiere internazionale.

Oggi sul Sole24Ore l’articolo a firma del Direttore Generale Marcella Panucci e del Direttore Area Affari Legislativi, Antonio Matonti.

SOLE24ORE - 07_02_19.pdf

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