In occasione dell’8º Forum trilaterale delle imprese, svoltosi a Berlino il 5 novembre 2026, Confindustria, BDI e MEDEF hanno diffuso una dichiarazione congiunta che richiama l’urgenza di un’azione europea incisiva per contrastare la deindustrializzazione e rafforzare la competitività del continente.
Le tre organizzazioni sottolineano come una base industriale solida e competitiva sia essenziale per garantire la sovranità dell’Europa, salvaguardarne il modello sociale e difenderne i valori democratici. Un patrimonio sempre più minacciato dalle tensioni geopolitiche, dalle sovraccapacità globali, dagli elevati costi dell’energia, dalle dipendenze strategiche e dalla crescente concorrenza internazionale per gli investimenti e la leadership tecnologica. Il documento mette in guardia dalla perdita di interi comparti industriali, catene di approvvigionamento, investimenti, posti di lavoro e competenze, mentre le pressioni sulle finanze pubbliche limitano ulteriormente la capacità di risposta dell’Europa.
Per invertire questa tendenza, Confindustria, BDI e MEDEF individuano tre priorità di intervento: affrontare gli squilibri globali e la concorrenza sleale di natura sistemica; attrarre investimenti privati e definire le priorità della spesa pubblica; garantire prezzi dell’energia competitivi. Le tre organizzazioni si impegnano a lavorare su questi fronti in stretta collaborazione con BusinessEurope, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza e la capacità produttiva europea, sostenere l’innovazione e promuovere un’autonomia strategica aperta.