
Buenos Aires, San Paolo e Brasilia: segui in questa pagina gli aggiornamenti dalla missione di Sistema in Argentina e Brasile organizzata da Confindustria e ICE-Agenzia.
Guidata dal Presidente di Confindustria Emanuele Orsini, la delegazione imprenditoriale vede la partecipazione di quasi 100 imprese italiane e, per la componente istituzionale, del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
La missione punta a rafforzare i rapporti economici e industriali con Argentina e Brasile e a trasformare le opportunità aperte dall’Accordo UE-Mercosur in nuove partnership, investimenti e occasioni di crescita per le imprese. Al centro del programma incontri istituzionali, visite tecniche, tavoli settoriali e sessioni B2B.
In questo live blog, aggiornato nel corso della missione, ripercorriamo le principali tappe e i momenti più significativi del programma.
16 settembre 2026 · 10:28
Si chiude a Brasilia la missione di Sistema di Confindustria e ICE-Agenzia in Argentina e Brasile. Cinque giorni tra Buenos Aires, San Paolo e la capitale brasiliana che hanno portato la delegazione imprenditoriale italiana a confrontarsi direttamente con i due principali mercati del Mercosur, in una fase nuova dei rapporti economici con l’Unione Europea.
Un percorso che ha messo al centro soprattutto il rapporto tra le imprese: oltre 2.600 incontri B2B tra Buenos Aires e San Paolo, insieme a un programma di confronti con istituzioni, organizzazioni industriali e realtà produttive locali. L’obiettivo, fin dalla partenza, era tradurre le opportunità aperte dall’Accordo UE-Mercosur in rapporti industriali capaci di proseguire oltre i giorni della missione.
«Torniamo a casa dalla missione in Sud America con una consapevolezza: da quella parte del mondo l’Italia è attrattiva, e il momento per costruire qualcosa è questo», sottolinea il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini nel tracciare il bilancio della missione.
L’Argentina ha rappresentato la prima tappa del percorso. A Buenos Aires il confronto con il sistema produttivo locale e gli incontri tra imprese hanno permesso di approfondire le prospettive di collaborazione in un Paese che guarda agli investimenti e alla capacità industriale italiana. Tra i momenti più significativi anche l’incontro di Orsini con il Presidente argentino Javier Milei, insieme al Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e all’Ambasciatore d’Italia Fabrizio Nicoletti.
In Brasile, il baricentro si è spostato prima a San Paolo, dove agli incontri B2B si è affiancato il dialogo con il sistema industriale locale, e infine a Brasilia. La tappa conclusiva ha completato il percorso con un confronto orientato a creare le condizioni per dare seguito ai rapporti avviati nei giorni precedenti.
Per Orsini, i margini di crescita sono significativi. «Lo spazio per crescere c’è, e i numeri lo dicono: con l’Accordo UE-Mercosur il potenziale di export italiano può arrivare a 14 miliardi di euro». Un potenziale che si inserisce in un mercato integrato di oltre 700 milioni di consumatori e in un nuovo quadro commerciale destinato a ridurre progressivamente le barriere per le imprese europee.
È proprio Brasilia a indicare la prospettiva successiva alla missione.
«È bello chiudere qui a Brasilia perché Brasilia è il luogo dove si costruiscono le strutture per poter poi far realizzare questi progetti imprenditoriali», sottolinea Barbara Cimmino, Vice Presidente di Confindustria per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti.
Nella capitale brasiliana la delegazione ha proseguito il confronto con il sistema industriale del Paese. Tra gli appuntamenti, quello con SENAI, che per Cimmino «ha dato davvero la dimensione di quello che il governo e l’economia brasiliana vogliono fare rispetto alle relazioni con l’Italia».
Ma il risultato della missione guarda soprattutto ai prossimi mesi. «Lasciamo il Paese con un’agenda già pronta per i prossimi mesi. Già a ottobre Confindustria Moda sarà qui con un’ampia delegazione. Per il 2027 abbiamo già individuato altri settori da accompagnare», spiega Cimmino.
L’obiettivo è dare continuità alle relazioni costruite durante la missione e misurarne gli effetti nel tempo. Un metodo che la Vice Presidente sintetizza così: «Da un lato la cultura e le relazioni, dall’altro i numeri, i KPI, i dati per lavorare al meglio nei prossimi mesi».
La missione assume una rilevanza particolare anche per le piccole e medie imprese, per le quali affrontare mercati lontani può richiedere un accompagnamento più strutturato, dall’accesso alle informazioni alla costruzione dei rapporti con interlocutori locali.
Per Fausto Bianchi, Vice Presidente di Confindustria e Presidente della Piccola Industria, Argentina e Brasile rappresentano «un potenziale enorme per la crescita delle PMI italiane». Il valore della missione sta anche nell’azione di Sistema, che permette alle imprese di affrontare questi mercati potendo contare sul supporto delle istituzioni e degli strumenti per l’internazionalizzazione.
Le PMI italiane, sottolinea Bianchi, dispongono di qualità, tecnologia e capacità produttiva, ma non sempre hanno da sole una struttura adeguata ad affrontare mercati lontani e complessi. Da qui la sfida che si apre con il nuovo quadro commerciale: «Gli accordi commerciali aprono le porte, ma dobbiamo mettere le PMI nelle condizioni di attraversarle».
La prospettiva va quindi oltre l’aumento dell’export. Si tratta di accompagnare le imprese verso una presenza più strutturata nei mercati del Mercosur, favorendone l’ingresso nelle filiere e la partecipazione ai progetti industriali che potranno svilupparsi nei prossimi anni.
Accanto ai risultati commerciali, la missione ha confermato il valore delle relazioni costruite tra i due sistemi produttivi. Un aspetto sottolineato anche dal Direttore Generale di Confindustria, Maurizio Tarquini, che nel bilancio dei giorni trascorsi tra Argentina e Brasile richiama il clima di «fiducia, apertura, curiosità reciproca e una forte volontà di fare insieme» emerso dagli incontri.
Per Tarquini è proprio su questa dimensione che deve innestarsi il nuovo quadro commerciale: «L’Accordo UE-Mercosur apre certamente nuove prospettive. Ma gli accordi, da soli, non bastano. Servono persone, fiducia, relazioni». Il compito di Confindustria è quindi dare continuità alle connessioni costruite e accompagnare le imprese nell’apertura di nuovi spazi di collaborazione.
«Ora tocca a noi continuare a coltivare le connessioni nate in questi giorni e trasformare questa grande energia in nuove opportunità per le imprese e per il nostro Paese», conclude il Direttore Generale.
10 settembre 2026 · 21:30
Dopo la tappa in Argentina, la missione di Sistema di Confindustria e ICE-Agenzia prosegue in Brasile. A San Paolo, la prima giornata ha messo subito al centro il rapporto tra le imprese, con oltre 1.000 incontri B2B tra aziende italiane e brasiliane, finalizzati a creare nuove opportunità di business e rafforzare i rapporti tra i due sistemi produttivi.
Un confronto che si inserisce nelle prospettive aperte dall’Accordo UE-Mercosur e nella forte complementarità tra le economie dei due Paesi.
«Italia e Brasile sono davvero complementari e possono offrire grandi opportunità. L’Accordo UE-Mercosur, con la progressiva riduzione dei dazi e la semplificazione delle procedure, può dare un impulso importante ai nostri scambi», sottolinea Aurelio Regina, Vice Presidente di Confindustria per l’Energia.
La giornata è proseguita con il dialogo con le istituzioni e il sistema industriale brasiliano, con un confronto sullo scenario internazionale e sulle prospettive aperte dall’Accordo UE-Mercosur per il rapporto economico tra Italia e Brasile.
Nel pomeriggio, il confronto si è spostato sulle aziende italiane già radicate nel Paese.
«Abbiamo incontrato anche importanti realtà italiane presenti in Brasile, imprese che dimostrano concretamente quanto sia possibile crescere e investire in questo mercato», evidenzia Regina, richiamando anche l’esperienza di Almaviva come esempio della presenza industriale e tecnologica italiana.
Una giornata che conferma la centralità del Brasile nella missione e l’obiettivo di trasformare le opportunità aperte dall’Accordo UE-Mercosur in progetti concreti, rafforzando la presenza e le prospettive di crescita delle imprese italiane nel Paese.
9 settembre 2026 · 17:34
Si chiude la tappa argentina della missione di Sistema di Confindustria e ICE-Agenzia. Dopo due intense giornate a Buenos Aires, la delegazione guidata dal Presidente Emanuele Orsini, insieme a quasi 100 imprese italiane, è partita alla volta del Brasile, dove la missione proseguirà tra San Paolo e Brasilia.
«Sono stati due giorni che ci hanno confermato quanto sia importante esserci, conoscere direttamente i mercati e costruire relazioni solide», sottolinea Orsini tracciando un primo bilancio della tappa.
Al centro, il confronto con il sistema produttivo argentino e oltre 1.300 incontri B2B tra imprese dei due Paesi, finalizzati a creare nuove occasioni di collaborazione.
Tra i momenti più significativi anche l’incontro con il Presidente argentino Javier Milei, al quale Orsini ha partecipato insieme al Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e all’Ambasciatore d’Italia in Argentina Fabrizio Nicoletti. Sul tavolo le esigenze dell’industria italiana e le prospettive di collaborazione su energia, materie prime, tecnologia e investimenti, insieme alla necessità di ridurre gli ostacoli burocratici.
La giornata ha messo al centro anche il capitale umano. Riccardo Di Stefano, Vice Presidente di Confindustria per l’Education e l’Open Innovation, ha seguito gli appuntamenti dedicati al rafforzamento del legame tra sistema produttivo e formazione, a partire dalla visita alla Scuola Italiana Cristoforo Colombo.
Un percorso proseguito con la firma, insieme alla ministra argentina Sandra Pettovello, di un Protocollo d’intesa sul modello formativo italiano 4+2, con l’obiettivo di avvicinare formazione tecnica e imprese e favorire lo scambio di competenze e capitale umano tra Italia e Argentina. Il tema è stato approfondito anche nel confronto alla Fondazione Educando, dedicato al rapporto tra industria e sistema educativo e formativo.
Con la conclusione degli appuntamenti a Buenos Aires, la missione si sposta ora in Brasile.
«Continuiamo questo percorso con lo stesso obiettivo: creare relazioni e nuove opportunità per l’industria italiana», conclude Orsini.
8 settembre 2026 · 12:00
La missione di Sistema di Confindustria e ICE-Agenzia entra nel vivo a Buenos Aires. La prima giornata operativa ha visto la delegazione italiana impegnata in un fitto programma di incontri istituzionali e imprenditoriali, con al centro il rafforzamento delle relazioni industriali tra Italia e Argentina.
Dopo il briefing in Ambasciata sul quadro economico e industriale del Paese, la delegazione ha proseguito il confronto con il tessuto produttivo argentino al Foro Pymes e al Circolo Italiano. Tra le tappe anche Tecpetrol, realtà di riferimento della collaborazione industriale italo-argentina.
Cuore della giornata gli oltre 1.300 incontri B2B tra imprese italiane e argentine al Palacio Libertad, pensati per tradurre il confronto di questi giorni in nuove relazioni industriali, partnership e opportunità di crescita.
«Più di 1.400 incontri tra imprenditori del nostro Paese venuti qui per conoscere le realtà, le opportunità di crescita e di business in Argentina», sottolinea Fausto Bianchi, Vice Presidente di Confindustria e Presidente della Piccola Industria, tracciando un primo bilancio della giornata.
Il programma è proseguito con il confronto alla Borsa del Commercio di Buenos Aires con il Grupo de los 6, che riunisce alcune delle principali organizzazioni economiche e finanziarie argentine, per poi concludersi in Ambasciata con un momento di networking tra delegazione, imprese e Sistema Italia.
Per Bianchi, una giornata «ricca di opportunità», orientata alle esigenze di crescita delle imprese, dell’export e del Made in Italy, con l’obiettivo dei 700 miliardi di euro di esportazioni.
7 settembre 2026 · 15:43
Ha preso il via da Buenos Aires la missione di Sistema in Argentina e Brasile, organizzata da Confindustria e ICE-Agenzia. A guidare la delegazione imprenditoriale il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, insieme a quasi cento imprese italiane, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti economici e industriali con i due Paesi e trasformare gli incontri di questi giorni in nuove partnership, investimenti e opportunità di crescita.
Alla missione partecipano anche il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
La giornata di apertura, il 6 settembre, ha visto l’arrivo della delegazione italiana nella capitale argentina e il primo briefing al Circolo Italiano. Al centro del confronto, le sinergie e le strategie per rafforzare le relazioni commerciali tra Italia e Argentina, con gli interventi dell’Ambasciatore d’Italia Fabrizio Nicoletti, del Direttore Generale di ICE-Agenzia Lorenzo Galanti e della Vice Presidente di Confindustria per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti Barbara Cimmino. A seguire, un momento di networking con la delegazione.
«Questa missione è un vero e proprio passaggio da una fase politica, quella che è stata necessaria fino a maggio 2026, quando il trattato UE-Mercosur è entrato in vigore, a una fase decisamente operativa», sottolinea Cimmino.
L’obiettivo, spiega la Vice Presidente, non è soltanto aumentare l’export del Made in Italy, ma favorire «una penetrazione nelle catene del valore» e costruire partnership con le imprese locali. Confindustria è la prima associazione industriale europea a organizzare una missione di questa portata nell’area dopo l’Accordo UE-Mercosur.
Dopo la tappa istituzionale in Uruguay guidata da Cimmino, Buenos Aires apre così la fase imprenditoriale della missione, che proseguirà nei prossimi giorni tra Argentina e Brasile con incontri istituzionali, visite tecniche, tavoli settoriali e sessioni B2B.