
Si chiude la tappa argentina della missione di Sistema di Confindustria e ICE-Agenzia. Dopo due intense giornate a Buenos Aires, la delegazione guidata dal Presidente Emanuele Orsini, insieme a quasi 100 imprese italiane, è partita alla volta del Brasile, dove la missione proseguirà tra San Paolo e Brasilia.
«Sono stati due giorni che ci hanno confermato quanto sia importante esserci, conoscere direttamente i mercati e costruire relazioni solide», sottolinea Orsini tracciando un primo bilancio della tappa.
Al centro, il confronto con il sistema produttivo argentino e oltre 1.300 incontri B2B tra imprese dei due Paesi, finalizzati a creare nuove occasioni di collaborazione.
Tra i momenti più significativi anche l’incontro con il Presidente argentino Javier Milei, al quale Orsini ha partecipato insieme al Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e all’Ambasciatore d’Italia in Argentina Fabrizio Nicoletti. Sul tavolo le esigenze dell’industria italiana e le prospettive di collaborazione su energia, materie prime, tecnologia e investimenti, insieme alla necessità di ridurre gli ostacoli burocratici.
La giornata ha messo al centro anche il capitale umano. Riccardo Di Stefano, Vice Presidente di Confindustria per l’Education e l’Open Innovation, ha seguito gli appuntamenti dedicati al rafforzamento del legame tra sistema produttivo e formazione, a partire dalla visita alla Scuola Italiana Cristoforo Colombo.
Un percorso proseguito con la firma, insieme alla ministra argentina Sandra Pettovello, di un Protocollo d’intesa sul modello formativo italiano 4+2, con l’obiettivo di avvicinare formazione tecnica e imprese e favorire lo scambio di competenze e capitale umano tra Italia e Argentina. Il tema è stato approfondito anche nel confronto alla Fondazione Educando, dedicato al rapporto tra industria e sistema educativo e formativo.
Con la conclusione degli appuntamenti a Buenos Aires, la missione si sposta ora in Brasile.
«Continuiamo questo percorso con lo stesso obiettivo: creare relazioni e nuove opportunità per l’industria italiana», conclude Orsini.