La memoria presenta le osservazioni di Confindustria sullo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sulla qualità dell’aria e ne valuta gli effetti sulle imprese. Per la qualità dell’aria esterna chiede misure proporzionate, basate su dati rappresentativi e sul contributo effettivo delle diverse fonti emissive. Propone inoltre di stralciare le disposizioni sull’aria negli ambienti interni, che introdurrebbero nuovi obblighi in un ambito già regolato dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro.