Giovanna Labartino
Lorenzo Marchetti
Friday 29 May 2026
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- L’indagine rapida sulla produzione industriale presso le grandi imprese associate a Confindustria indica, nella rilevazione di maggio, una fase di consolidamento delle aspettative rispetto al mese precedente. Poco meno della metà delle imprese intervistate prevede una stabilità della produzione (43,9%, contro il 43,5% di aprile), il 41,8% si attende un aumento moderato o rilevante (ad aprile erano il 38,4%). Infine, la quota degli intervistati che prevede un calo è pari a 14,3%, a fronte del 18,1% di aprile.
- Domanda e ordini si confermano il principale traino della produzione. Il saldo registra valori espansivi (+17,8% dopo +15,3% di aprile), riflettendo il calo della quota di imprese che lo segnala come potenziale criticità (Grafico 2).

- A maggio i costi di produzione sono ancora il fattore di freno alla produzione più indicato dalle imprese intervistate. Il saldo delle risposte segna una profonda contrazione (-9,3% dopo il -10,2% di aprile).
- Le attese degli industriali sulla disponibilità di manodopera nei prossimi mesi sono negative: il saldo nel mese in corso è pari a -2,1%, in lieve miglioramento rispetto alla rilevazione del mese precedente (-3,0%).
- Il saldo relativo alla disponibilità di materiali resta pressoché invariato a maggio, presentando valori recessivi (-3,8% da -3,7%).
- I giudizi riguardo le condizioni finanziarie questo mese peggiorano nettamente e scivolano sotto la soglia neutrale (-2,7% da 0,0%).
- Le grandi imprese industriali nella rilevazione di maggio peggiorano il giudizio sulla disponibilità degli impianti, il saldo e resta in territorio appena espansivo (+0,1% dopo il 1,5% ad aprile).



















