Il Consiglio dei ministri del 9 dicembre 2022 ha approvato lo schema di decreto legislativo di recepimento della Direttiva Ue n. 1828/2020 sulle azioni rappresentative a tutela degli interessi collettivi dei consumatori.
La Direttiva prevede regole comuni sulle azioni rappresentative consumeristiche, con l’obiettivo di assicurare una tutela effettiva e uniforme ai diritti dei consumatori e agevolare l’accesso alla giustizia da parte degli stessi, evitando al contempo l’abuso del contenzioso, che ostacola indebitamente l’operatività delle imprese.
In attuazione della Direttiva, lo schema di decreto legislativo introduce nel nostro ordinamento due nuove procedure collettive, l’azione rappresentativa inibitoria e l’azione rappresentativa compensativa, che si aggiungono ai procedimenti collettivi già disciplinati dal titolo VIII-bis del libro quarto del Codice di procedura civile.
La scelta di prevedere ulteriori procedimenti collettivi per le violazioni della normativa consumeristica, piuttosto che allineare alla Direttiva quelli esistenti, comporta la necessità di apportare allo schema di decreto legislativo alcuni correttivi, volti a chiarire e coordinare l’ambito di operatività dei diversi strumenti di aggregazione processuale disponibili e contenere i rischi di incertezze, strumentalizzazioni e abusi.
Il documento allegato, condiviso con le competenti Commissioni parlamentari, contiene le considerazioni di Confindustria sui principali profili dello Schema su cui sarebbe necessario un intervento.