Lo scorso maggio è stata approvata la delega al Governo per il recepimento della Direttiva (UE) 2019/1937 riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’UE, per armonizzare la disciplina negli Stati membri e migliorarne l’efficacia.
La Direttiva coinvolge le imprese con oltre 50 dipendenti e tutti i soggetti del settore pubblico e punta a creare canali di comunicazione sicuri che permettano di effettuare segnalazioni sia all’interno dell’organizzazione che all’esterno, rivolgendosi a un’autorità pubblica. In casi eccezionali è prevista anche la divulgazione pubblica attraverso i media.
Il termine per il recepimento della Direttiva è il 17 dicembre 2021, pertanto il Governo sta lavorando ad un decreto legislativo. Rispetto alle prime ipotesi di lavoro, Confindustria ha sollevato alcuni rilievi con l’obiettivo di garantire un approccio bilanciato tra la protezione dei “whistleblower” e la necessità di salvaguardia delle imprese contro abusi e rivelazioni di informazioni sensibili.
Il position paper evidenzia le principali diverse criticità e proposte formulate da Confindustria.