La Legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e il bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 è stata pubblicata in gazzetta ufficiale il 31 dicembre scorso.
Il passaggio parlamentare in Senato ha confermato l’intonazione espansiva della Manovra e le priorità di intervento, che riguardano la riduzione della pressione fiscale e contributiva; il caro bollette; il riordino degli ammortizzatori sociali; la sanità.
La Camera dei Deputati, alla luce di un iter normativo particolarmente compresso nei tempi, non ha apportato ulteriori modifiche.
Confindustria ha evidenziato, anche durante il dibattito parlamentare, come, pur rispondendo all’esigenza di accompagnare il Paese lungo il sentiero di uscita dalla crisi, la Manovra di Bilancio non sembri in grado di sostenere adeguatamente le istanze trasformative dell’economia e della società italiana, alla base del NGEU e del Piano italiano di ripresa e resilienza.
Sono infatti rimasti irrisolti diversi “nodi” evidenziati nel corso dell’iter normativo, al netto dei correttivi approvati, molti dei quali – come in precedenti Manovre – connotati perlopiù in chiave localistica o micro-settoriale.
In allegato la nota che illustra le principali misure contenute nella Legge di Bilancio 2022, tenendo conto dei correttivi al testo approvati in Senato.