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28° regime, l’armonizzazione in tutto il mercato unico dev’essere prioritaria
martedì 23 Giugno 2026
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Nella memoria parlamentare sulla proposta di regolamento della Commissione europea che introduce la nuova forma societaria "EU Inc.", Confindustria sostiene un quadro giuridico pienamente armonizzato e digitale per favorire la crescita delle imprese nel mercato unico.
La Commissione europea ha presentato la proposta di regolamento COM(2026)321, che introduce un nuovo quadro giuridico societario europeo concepito come un 28° regime, in quanto verrebbe ad affiancarsi ai ventisette regimi societari nazionali esistenti negli Stati membri.
In particolare, si tratta di una nuova forma societaria, la cosiddetta EU Inc., facoltativa e armonizzata, con responsabilità limitata al patrimonio, con modalità modulari e digitalizzate, pensata anzitutto per start-up e scale-up ma aperta a tutti gli imprenditori e le imprese in tutti gli Stati membri e nei Paesi dello Spazio economico europeo.
I punti chiave indicati da Confindustria
Nella sua memoria parlamentare, Confindustria accoglie favorevolmente l’iniziativa e identifica i pilastri da preservare:
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la massima armonizzazione tramite regolamento, con rinvii al diritto nazionale ridotti al minimo;
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template statutari multilingue, che bilancino la flessibilità degli statuti tailor-made con una cornice standardizzata che eviti la proliferazione di modelli divergenti;
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un ambito soggettivo aperto a qualsiasi imprenditore o impresa;
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l’impostazione digital-only e il principio once-only;
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il focus sul diritto societario, evitando l’introduzione di norme specifiche di diritto del lavoro o di procedure di liquidazione semplificate che genererebbero sovrapposizioni e incertezza giuridica.
La proposta della Commissione è ora al vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio UE, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione finale del regolamento entro la fine dell’anno.



















