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L’Unione europea avvia l’applicazione provvisoria dell’Accordo UE–Mercosur, dopo le ratifiche quasi simultanee di Uruguay e Argentina. L’annuncio è arrivato a Bruxelles dalla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine di consultazioni con gli Stati membri e con il Parlamento europeo.
Per Confindustria si tratta di un passaggio storico, coerente con le aspettative dell’industria europea e italiana, che l’Associazione ha sostenuto con convinzione.
“Accogliamo con grande soddisfazione l’annuncio della Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sull’avvio dell’applicazione provvisoria dell’Accordo UE–Mercosur. Le ratifiche quasi simultanee di Uruguay e Argentina, approvate con maggioranze schiaccianti, confermano la volontà dei nostri partner di giungere rapidamente alla sua piena efficacia. Da parte europea, il segnale è stato recepito con immediatezza: è una vittoria dell’Europa e dell’Italia, un passaggio storico finalmente coerente con le aspettative dell’industria europea e italiana, che Confindustria ha sostenuto con convinzione. Un risultato che merita il sostegno di tutte le forze politiche, economiche e sociali impegnate a costruire alleanze strategiche in una fase di forte incertezza”. Ha dichiarato il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.
Un passaggio strategico per l’industria italiana
L’avvio dell’applicazione provvisoria imprime un’accelerazione concreta all’intesa tra le due aree economiche, dopo mesi di confronto istituzionale. Si tratta di un passaggio che incide sull’architettura delle relazioni commerciali euro-latinoamericane e che apre una fase operativa per imprese e filiere produttive.
“In un contesto geopolitico complesso, l’Europa sceglie responsabilità e visione strategica. L’accordo non è un atto tecnico, ma un segnale politico forte a favore di un commercio fondato su regole e trasparenza. Per l’Italia, seconda manifattura d’Europa e già protagonista negli scambi con l’area Mercosur, si apre una fase nuova: più accesso ai mercati, maggiore integrazione industriale, più attrazione di investimenti e più sicurezza negli approvvigionamenti strategici. Ci attendiamo ora un analogo sostegno anche da Brasile e Paraguay, affinché l’accordo dispieghi appieno il proprio potenziale. L’entrata in vigore provvisoria dell’intesa rafforza, in questa occasione, la credibilità dell’Europa come partner strategico e rappresenta un passo decisivo verso un futuro di crescita condivisa, sicurezza economica e competitività sostenibile per le nostre imprese e per le nuove generazioni”. Ha aggiunto Barbara Cimmino, Vicepresidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti di Confindustria.
Credibilità europea e benefici attesi
L’applicazione provvisoria consente di anticipare i benefici dell’accordo in attesa della piena entrata in vigore e invia un messaggio chiaro ai partner internazionali: l’Europa intende restare un attore centrale nella definizione di regole comuni per gli scambi globali. Per il sistema produttivo italiano, l’intesa può tradursi in maggiore accesso ai mercati, attrazione di investimenti e rafforzamento della sicurezza economica lungo le catene del valore strategiche.

