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A pochi giorni dal Vertice G7 di Évian, le organizzazioni imprenditoriali dei Paesi membri hanno approvato a Parigi la Dichiarazione finale del Business 7 (B7), documento che raccoglie le raccomandazioni del mondo produttivo su competitività, commercio internazionale, innovazione, energia e investimenti. Un percorso di confronto avviato negli scorsi mesi che ha visto Confindustria impegnata nel richiamare l’attenzione dei governi sui rischi legati alla frammentazione economica, alle tensioni geopolitiche e alle nuove barriere al commercio.
Le priorità per la competitività
Il documento individua sette ambiti strategici di intervento: commercio internazionale e sicurezza delle catene globali del valore, accesso alle materie prime critiche, mobilitazione dei capitali per gli investimenti, sviluppo delle infrastrutture strategiche, diffusione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, sicurezza energetica e resilienza ambientale, competenze e adattabilità della forza lavoro.
Le raccomandazioni del B7 sottolineano inoltre l’importanza di ridurre le dipendenze strategiche, accelerare l’innovazione e creare condizioni favorevoli agli investimenti privati, attraverso politiche pubbliche capaci di sostenere la competitività industriale e la sicurezza economica senza compromettere crescita e occupazione.
Orsini: “Responsabilità condivisa per affrontare le sfide globali”
“L’instabilità geopolitica, la rivalità tecnologica, la sovraccapacità produttiva e le crescenti dipendenze strategiche sono sfide che il G7 può affrontare solo attraverso una responsabilità condivisa. Collaborare strettamente con la comunità imprenditoriale è il modo più efficace per sostenere la competitività industriale, ridurre la frammentazione e difendere un commercio internazionale aperto fondato sulle regole”, ha dichiarato il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.
Secondo Orsini, affrontare insieme le minacce esterne comuni contribuirà a garantire un accesso affidabile e competitivo all’energia, alle materie prime critiche e ai beni strategici, rafforzando così la sicurezza economica e la crescita di lungo periodo.
Per Confindustria ha preso parte ai lavori anche Barbara Cimmino, Vice Presidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti, che ha richiamato l’esigenza di rafforzare la competitività delle imprese attraverso mercati aperti, energia accessibile e una più stretta cooperazione economica tra i partner del G7.
LEGGI LA DICHIARAZIONE FINALE DEL B7

















