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Lo scorso 22 luglio, l’Aula del Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge di riforma della professione forense.
Confindustria: soddisfazione per l’approvazione definitiva della riforma
Confindustria esprime soddisfazione per l’esito dell’iter parlamentare e, in particolare, per il ripristino della disciplina relativa allo svolgimento dell’attività di consulenza legale stragiudiziale da parte dei giuristi d’impresa.
Cosa prevede la disciplina sui giuristi d’impresa
Il testo reintroduce la disposizione prevista dalla disciplina previgente, chiarendo che l’attività di consulenza legale stragiudiziale non connessa all’esercizio dell’attività giurisdizionale può essere svolta dai giuristi d’impresa nell’ambito di un rapporto di lavoro subordinato e nell’esclusivo interesse del datore di lavoro.
Resta ferma la competenza esclusiva dell’avvocato per le attività di consulenza e assistenza legale funzionalmente collegate alla rappresentanza, alla difesa e, più in generale, all’esercizio della giurisdizione.
Più certezza del diritto e supporto alle imprese
L’intervento non assume un rilievo meramente formale, ma ripristina un punto di equilibrio definito oltre un decennio fa attraverso un ampio confronto tra le categorie interessate. La disposizione consente così di ristabilire con chiarezza il quadro normativo previgente, superando le incertezze interpretative e rafforzando la certezza del diritto.
La misura, che Confindustria ha sostenuto nel corso dell’iter legislativo, realizza un adeguato bilanciamento tra le prerogative proprie della professione forense e l’esigenza delle imprese di avvalersi stabilmente di competenze giuridiche interne, essenziali per il funzionamento dell’organizzazione aziendale, la gestione dei processi decisionali e le attività di compliance.


