giovedì 23 Aprile 2026

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Confindustria ha partecipato alla consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea (DG MOVE) nell’ambito della valutazione d’impatto per la revisione del Regolamento (UE) 2023/1804 – c.d. AFIR, finalizzata a raccogliere elementi su criticità, possibili opzioni di intervento e relativi impatti, in vista della proposta legislativa attesa per il quarto trimestre del 2026.

In tale contesto, Confindustria ha evidenziato l’esigenza di superare un’impostazione meramente quantitativa del Regolamento, sottolineando che la valutazione dell’efficacia del quadro AFIR non può limitarsi alla sola misurazione del numero di infrastrutture installate, ma deve includere parametri relativi alla loro effettiva fruibilità, accessibilità, sostenibilità economica e coerenza con l’evoluzione della domanda e con i diversi percorsi di decarbonizzazione. In questa prospettiva, è stata altresì richiamata la necessità di rafforzare il nesso tra obiettivi infrastrutturali e condizioni abilitanti, con particolare riferimento al costo dell’energia, ai procedimenti autorizzativi, allo sviluppo della ricarica privata, al principio di neutralità tecnologica e alla valorizzazione delle infrastrutture già compatibili con combustibili rinnovabili e low-carbon.

Per maggiori informazioni sul posizionamento è possibile consultare:

  1. il documento contente la risposta (da max 4.000 caratteri) di Confindustria alla consultazione in oggetto – Risposta Confindustria Consultazione UE AFIR – Aprile 2026
  2. il documento di approfondimento allegato alla risposta – Osservazioni Confindustria Consultazione UE AFIR – Aprile 2026

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