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Confindustria ha trasmesso ad ARERA le proprie osservazioni al Documento per la consultazione 198/2026/R/gas, relativo all’attuazione del servizio di liquidità previsto dall’art. 10 del DL Bollette 2026.
La misura è di particolare interesse per il sistema industriale, poiché mira ad aumentare la liquidità del mercato gas al PSV e a favorire un maggiore allineamento con il TTF, con effetti potenzialmente rilevanti sia sui costi diretti del gas per le imprese gasivore sia, indirettamente, sui costi dell’energia elettrica.
Nella risposta, Confindustria evidenzia la necessità che le procedure operative siano definite in modo da rendere la misura realmente efficace, stabile e misurabile nella riduzione dello spread PSV-TTF, assicurando il trasferimento dei benefici alle imprese.
In particolare, Confindustria condivide l’introduzione di un’asta integrata e multilaterale sul MGP-GAS, ma sottolinea l’esigenza di valutarne attentamente gli effetti sugli indici di mercato, in particolare IGI e ICIS-Heren, oggi utilizzati come riferimento nei contratti di compravendita del gas naturale all’ingrosso.
Tra i principali punti evidenziati figurano:
- la necessità di garantire trasparenza sugli esiti delle procedure e sull’effettivo trasferimento dei benefici ai clienti industriali;
- l’opportunità di definire con anticipo le sessioni di assegnazione del servizio, sia annuali sia infrannuali, in coerenza con le tempistiche di conferimento della capacità di trasporto sulla piattaforma PRISMA;
- l’esigenza di commisurare premi e corrispettivi di volatilità ai costi effettivi della capacità di trasporto, soprattutto nel caso di assegnazioni su base infrannuale;
- la necessità di assicurare condizioni trasparenti di accesso alla capacità sul tratto svizzero, rilevante per l’applicazione della misura al punto di ingresso di Passo Gries;
- l’opportunità di prevedere adeguate esclusioni dall’applicazione dei corrispettivi in caso di manutenzioni, indisponibilità della capacità di trasporto o forza maggiore;
- la proposta di valutare due servizi distinti, uno baseload annuale e uno dedicato ai mesi invernali, tenendo conto dei maggiori volumi e degli spread più elevati nel periodo invernale.
Confindustria ritiene, inoltre, che l’eventuale scelta di rendere strutturale l’asta MGP-GAS debba essere assunta solo a seguito di valutazioni approfondite da parte di ARERA e con congruo anticipo, per evitare impatti non adeguatamente ponderati sugli indici di mercato e sui contratti in essere.
Quanto al tema dell’integrazione dei mercati del gas italiano e tedesco attraverso le infrastrutture svizzere, Confindustria ritiene opportuno rinviare la discussione a un successivo documento di consultazione ARERA, nel quale siano delineate proposte specifiche.


