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Confindustria è intervenuta in audizione, nell’ambito dell’esame in sede referente dei progetti di legge recanti delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile (C. 2669 e C. 1742 Lupi), presso le Commissioni congiunte Ambiente e Attività produttive della Camera dei deputati.
Nel corso dell’audizione, Aurelio Regina, Delegato del Presidente di Confindustria all’Energia, ha illustrato la posizione del Sistema industriale sul ruolo del nucleare sostenibile come componente strategica del mix energetico nazionale, sottolineandone il contributo alla decarbonizzazione, alla sicurezza e all’indipendenza energetica, nonché al contenimento dei costi dell’energia per imprese e famiglie. Con riferimento ai profili di indipendenza energetica, durante l’audizione Confindustria ha anche lanciato l’allarme sulla nascita di nuovi poli di domanda, come i data center, in quanto, con l’aumento dei fabbisogni interni in tutta Europa, diminuirà la disponibilità di energia da importare, a partire dal nucleare francese, sul quale l’Italia fa ancora affidamento per il 6,8% del totale dell’energia consumata (16,3 % del totale dell’import).
Confindustria ha ribadito l’esigenza di un quadro normativo organico e tecnicamente solido, capace di accompagnare lo sviluppo delle nuove tecnologie nucleari – in particolare gli impianti modulari di piccola taglia – valorizzando al contempo la filiera industriale nazionale, le competenze tecnologiche e le opportunità occupazionali connesse.


