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Riforma della professione forense, Confindustria: positivo il ripristino della disciplina sui giuristi d’impresa
venerdì 24 Luglio 2026

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Con il via libera definitivo del Senato torna la disciplina che consente ai giuristi d'impresa di svolgere attività di consulenza legale stragiudiziale nell'esclusivo interesse del datore di lavoro. Per viale dell’Astronomia il provvedimento rafforza la certezza del diritto e garantisce un equilibrio tra prerogative della professione forense ed esigenze delle imprese.

Lo scorso 22 luglio, l’Aula del Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge di riforma della professione forense.

Confindustria: soddisfazione per l’approvazione definitiva della riforma

Confindustria esprime soddisfazione per l’esito dell’iter parlamentare e, in particolare, per il ripristino della disciplina relativa allo svolgimento dell’attività di consulenza legale stragiudiziale da parte dei giuristi d’impresa.

Cosa prevede la disciplina sui giuristi d’impresa

Il testo reintroduce la disposizione prevista dalla disciplina previgente, chiarendo che l’attività di consulenza legale stragiudiziale non connessa all’esercizio dell’attività giurisdizionale può essere svolta dai giuristi d’impresa nell’ambito di un rapporto di lavoro subordinato e nell’esclusivo interesse del datore di lavoro.

Resta ferma la competenza esclusiva dell’avvocato per le attività di consulenza e assistenza legale funzionalmente collegate alla rappresentanza, alla difesa e, più in generale, all’esercizio della giurisdizione.

Più certezza del diritto e supporto alle imprese

L’intervento non assume un rilievo meramente formale, ma ripristina un punto di equilibrio definito oltre un decennio fa attraverso un ampio confronto tra le categorie interessate. La disposizione consente così di ristabilire con chiarezza il quadro normativo previgente, superando le incertezze interpretative e rafforzando la certezza del diritto.

La misura, che Confindustria ha sostenuto nel corso dell’iter legislativo, realizza un adeguato bilanciamento tra le prerogative proprie della professione forense e l’esigenza delle imprese di avvalersi stabilmente di competenze giuridiche interne, essenziali per il funzionamento dell’organizzazione aziendale, la gestione dei processi decisionali e le attività di compliance.

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