Comunicato
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Roma, 13 novembre 2025 – Si è svolta ieri la riunione del Gruppo Tecnico “Sviluppo del Mezzogiorno” di Confindustria, presieduta da Natale Mazzuca, Vice Presidente di Confindustria per le Politiche Strategiche per lo Sviluppo del Mezzogiorno, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, e che ha visto anche la partecipazione delle Associazioni regionali e territoriali del Mezzogiorno.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto approfondito e costruttivo sui temi dello sviluppo del Sud ed è emersa una visione condivisa del Mezzogiorno quale macroarea strategica non solo per l’intero Paese, ma anche per la crescita dell’Europa, in quanto snodo centrale delle prospettive di sviluppo euro-mediterranee. Questa visione si inserisce pienamente nello spirito e negli obiettivi del Piano Mattei, volto a rafforzare il ruolo dell’Italia come ponte economico, industriale e logistico tra Europa e Africa.
Nel corso della riunione si è registrata ampia convergenza tra il Sistema Confindustria e il Sottosegretario Sbarra su alcuni punti chiave:
- il modello ZES (Zona Economica Speciale), del quale viene confermata l’impostazione basata sulle due leve – semplificazione autorizzativa e incentivo agli investimenti produttivi – con la volontà di garantire continuità e stabilità alle misure, anche nel nuovo assetto organizzativo del Dipartimento Sud;
- la strategia della ZES, che deve rimanere principalmente legata al rilancio e allo sviluppo del Mezzogiorno, in una logica di crescita integrata e sostenibile e di riduzione dei divari.
Inoltre, Confindustria ha espresso preoccupazione sulla norma contenuta nella Manovra di Bilancio relativamente al tema della compensazione: il divieto di utilizzare in compensazione i crediti d’imposta agevolativi con i debiti per contributi previdenziali INPS e premi assicurativi INAIL, oltre a mettere in discussione i principi di certezza del diritto, rischia di indebolire la misura del credito di imposta ZES, privando, di fatto, di liquidità le imprese del Sud, e minando la costruzione di un ecosistema stabile e competitivo, capace di attrarre nuovi investimenti.
Sul punto, il Sottosegretario Sbarra ha confermato che la questione è oggetto di approfondimento in seno al Governo.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita anche la necessità, già da questa Legge di Bilancio, di una misura di decontribuzione per le grandi imprese del Sud, sinergica rispetto alle agevolazioni ZES e orientata a favorire gli incrementi occupazionali connessi ai nuovi investimenti sui territori.
“Con il Sottosegretario Sbarra abbiamo condiviso la visione di sviluppo del Mezzogiorno, che deve essere riconosciuto come leva strategica per la crescita dell’intero Paese, anche per il ruolo di piattaforma naturale dell’Italia nel Mediterraneo – ha dichiarato il Vicepresidente di Confindustria, Natale Mazzuca – Abbiamo espresso pieno apprezzamento per la scelta del Governo di garantire continuità al modello ZES. Insieme alle auspicate misure di decontribuzione per le nuove assunzioni nelle grandi imprese, rappresentano strumenti essenziali per dare concretezza a questa visione di crescita del Paese. Ci è stata assicurata massima attenzione per la criticità legata alle limitazioni nell’utilizzo dei crediti di imposta agevolativi”.
“Ringrazio Confindustria e il Vicepresidente Natale Mazzuca – ha affermato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra – per l’invito a partecipare all’incontro del Gruppo Tecnico ‘Sviluppo del Mezzogiorno’. È stata un’occasione di confronto, di dialogo e un momento di riflessione su temi cruciali per lo sviluppo delle aree meridionali. Il Governo conferma il proprio impegno a rafforzare la crescita del Sud, ne sono una chiara conferma le risorse previste nella legge di Bilancio, a cui si aggiungono misure e politiche pubbliche efficaci, reali e mirate già messe in campo. Lavorando insieme a Confindustria, alle imprese e a tutte le realtà produttive del Mezzogiorno, possiamo costruire un percorso solido e concreto, che non solo stimoli la crescita economica, ma che dia anche maggiore fiducia al sistema produttivo, creando nuove opportunità e un impatto positivo sul piano occupazionale. La collaborazione tra istituzioni e mondo delle imprese può consentire di raggiungere risultati duraturi, per garantire un futuro prospero al Sud Italia e all’intero Paese”.
Confindustria rinnova pertanto il proprio impegno nel dialogo costruttivo con il Governo per garantire al Mezzogiorno un ruolo centrale nelle politiche industriali e infrastrutturali del Paese, nella convinzione che la crescita del Sud sia condizione imprescindibile per la crescita dell’Italia.

