Piovesana a Repubblica.it: Più ambiente per ripartire

30 giugno 2020 | Politiche Industriali

“A Confindustria, come al governo e a tutti coloro che assumono la responsabilità di essere classe dirigente, viene chiesta ora più che mai visione e strategia. Per questo stiamo lavorando ad un progetto per il 2030 e il 2050, lo presenteremo in autunno. È un traguardo ambizioso, ma necessario per darci un orizzonte di lungo periodo: la stessa ambizione l’ha dimostrata la Commissione Europea di Ursula von der Leyen con il Green New Deal, che l’emergenza Covid ha rimodulato, ma non azzerato. Sono convinta che ora ci sia bisogno di ‘pensiero lungo’: siamo stati concentrati sulla contingenza per troppo tempo”. 


Così Maria Cristina Piovesana, Vice Presidente per l’Ambiente, la Sostenibilità e la Cultura, in un’intervista pubblicata ieri da Repubblica.it. 


“Per fare un balzo in avanti – ha spiegato – le imprese hanno bisogno di un approccio serio al rapporto tra sviluppo e ambiente.  La sostenibilità deve essere vissuta come opportunità e non come un onere o un vincolo di legge. È fondamentale perseguire ogni illegalità - penso ai crimini dello smaltimento clandestino di rifiuti nei capannoni dismessi - ma è altrettanto importante promuovere le buone pratiche. Consentitemi di guardare al territorio da cui provengo: il ‘modello Treviso’, nei rifiuti urbani, ha portato alla riduzione delle tariffe e alla eliminazione le discariche creando filiere industriali di recupero dei materiali. Si tratta di un esempio concreto di quanto si possa fare qui e subito”.



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