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Finanza per la crescita - Previndai | Confindustria

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Finanza per la crescita - Previndai

01 novembre 2019 |

La rubrica "Finanza per la crescita" è un nuovo contenitore pensato per dare notizia di tutte le opportunità offerte alle imprese impegnate in processi di crescita dagli strumenti finanziari alternativi al credito. 

Uno spazio per raccontare le best practice di chi ha deciso di sbarcare a Piazza Affari e di chi guarda alla Borsa come una strategia di lungo periodo, di chi apre il capitale a fondi di private equity e venture capital e diversifica le fonti di debito, di chi rivede la propria governance e avvia processi di riorganizzazione e managerializzazione per prepararsi a dialogare con i mercati.

Sono queste, infatti, le leve di sviluppo per fare grandi le nostre imprese.

Previndai investe 200 milioni in economia reale

Previndai è il Fondo pensione dei dirigenti industriali di Confindustria e Federmanager, primo in Italia per patrimonio con oltre 11,5 miliardi di euro e 80.000 dirigenti iscritti, che ieri ha presentato la nuova strategia di investimento che destina una quota pari al 10% dei portafogli finanziari del Fondo ad asset alternativi illiquidi.

Si tratta di oltre 200 milioni di capitali con un orizzonte temporale di investimento fino a 15 anni. Fino al 50% del piano sarà destinato al mercato italiano, a dimostrazione delle opportunità di investimento che offre il sistema Italia.

Previndai ha avviato un’operazione unica nel suo genere che punta a realizzare la maggiore soddisfazione degli associati con la migliore combinazione rendimento-rischio. Questa operazione è frutto di un percorso strutturato e trasparente che ha comportato anche la verifica della propensione al rischio degli iscritti e una riorganizzazione della struttura del Fondo finalizzata a innalzare il livello delle competenze.

L’obiettivo è stato quello di offrire soluzioni di investimento in linea con le best practice internazionali. Questo piano di investimento è un'ulteriore conferma che è dagli investitori di lungo periodo, come i fondi pensione, che devono arrivare risorse per la crescita delle PMI italiane e lo sviluppo del nostro sistema infrastrutturale.

Se fondi pensione e casse previdenziali destinassero un 5% aggiuntivo del loro patrimonio ad asset quali private equity, private debt e venture capital, alle nostre imprese arriverebbero oltre 10 miliardi.

Serve un grande progetto per il Paese volto a individuare misure per accompagnare i fondi a investire nell’economia reale nell’interesse congiunto di lavoratori e imprese.


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