POSITION PAPER E STUDI

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SU PATENT BOX

17 novembre 2017

Politiche Fiscali

Politiche Fiscali

Nel 2014 il Legislatore Italiano ha introdotto il Patent Box, un meccanismo opzionale per la parziale detassazione del reddito derivante dallo sfruttamento di beni intangibili da parte delle imprese. Il regime di favore ha riscosso grande interesse tra le imprese, ma i notevoli ritardi accumulati nello svolgimento delle attività istruttorie necessarie alla concessione del beneficio, condotte dall’Agenzia delle Entrate, ne hanno pesantemente condizionato il funzionamento. Confindustria ha sollecitato un’interrogazione Parlamentare per conoscere le cause di tali rallentamenti e per individuare soluzioni che consentano alle imprese, che hanno avviato procedure di ruling con l’Agenzia delle Entrate, di beneficiare concretamente dell’agevolazione.


DUAL USE – EXPORT CONTROL

15 novembre 2017

Affari Internazionali

Affari Internazionali

Confindustria ha espresso soddisfazione per la proposta di Regolamento UE in tema di export control e dual use e per lo schema di decreto legislativo che recepisce le disposizioni UE su esportazione di beni dual use, sanzioni in materia di embarghi commerciali ed esportazione di materiali proliferanti. Alcune di esse andranno applicate con estrema attenzione, in particolare quelle riguardanti sistemi, infrastrutture e tecnologie digitali che possono causare la violazione dei diritti umani (cyber-surveillance) per non penalizzare ingiustificatamente le esportazioni italiane.

CLEAN ENERGY PACKAGE - PUNTI DI ATTENZIONE

10 novembre 2017

Politiche Industriali

Politiche Industriali

Confindustria ha accolto favorevolmente i principali provvedimenti del pacchetto “Energia pulita per tutti gli Europei” - Clean Energy Package for All Europeans - presentato dalla Commissione europea il 30 novembre 2016. I provvedimenti sui quali viene concentrata l’attenzione sono riconducibili a tre macro-aree tra loro strettamente legate: la promozione dell’efficienza energetica, lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile e la riforma del market design elettrico.


FATTURAZIONE ELETTRONICA E ADEMPIMENTI IVA

31 ottobre 2017



La diffusione della fatturazione elettronica può rappresentare un fattore cruciale per l’evoluzione e la digitalizzazione del Paese. Il position paper "Fatturazione elettronica e adempimenti IVA connessi", elaborato dell'Area Politiche Fiscali, oltre a ripercorrere la normativa comunitaria e nazionale che disciplina la fatturazione elettronica tra imprese, contiene le proposte di Confindustria sul tema e offre indicazioni sulle linee di intervento che dovrebbero guidare il nuovo adempimento.

 

L'obiettivo è stimolare una riflessione approfondita e accurata su uno strumento potenzialmente in grado di favorire l’ammodernamento e la semplificazione, non solo dei processi gestionali delle imprese, ma anche delle procedure di “audit” dell’Amministrazione finanziaria. In considerazione dell’impatto che, soprattutto nelle prime fasi, un nuovo sistema di monitoraggio delle operazioni IVA potrebbe comportare sulle imprese, sia dal punto di vista economico che organizzativo, il documento raccoglie le riflessioni delle imprese associate su opportunità e criticità dello strumento.

 

Per approfondire, scarica il documento allegato.

 

CREDITO PER R&S (RIS. 121/E/2017)

30 ottobre 2017

Politiche Fiscali

Politiche Fiscali

La nota commenta la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 121/E del 9 ottobre 2017, con cui sono stati forniti chiarimenti in merito alla corretta applicazione del credito d’imposta R&S nel caso in cui, durante il periodo di vigenza dell’agevolazione, una società sia interessata dalla modifica del proprio esercizio sociale.


CREDITO PER R&S (TESSILE E MODA)

23 ottobre 2017

Politiche Fiscali

Politiche Fiscali

Il MiSE, in due risposte pubblicate sul proprio sito web il 29 settembre 2017, ha precisato i criteri di individuazione delle attività ammissibili al credito d’imposta per R&S nell’ambito del settore “tessile e moda” e più in generale nei settori riconducibili al “Made in Italy”. La nota reca ulteriori considerazioni di commento all’agevolazione alla luce dell’intervento ministeriale.


TOWARDS AN AMBITIOUS FP9

16 ottobre 2017

Politiche Industriali

Politiche Industriali

Il documento rappresenta un primo contributo di Confindustria al dibattito in corso sul prossimo programma quadro europeo della Ricerca & Innovazione, FP9. L’attenzione si sofferma su una serie di temi strategici anche in base a quanto evidenziato dal Rapporto “LAB-FAB-APP”. Confindustria ritiene che il futuro FP9 debba essere un ambizioso Programma Quadro europeo di Ricerca e Innovazione, costruito sulle fondamenta dei risultati positivi già raggiunti con Horizon 2020.


OSSERVAZIONI PROPOSTA DI REGOLAMENTO SU LIBERO FLUSSO DEI DATI

16 ottobre 2017

Affari Legislativi

Affari Legislativi

Nell’ottica della creazione di un mercato europeo dei dati, Confindustria ha espresso una valutazione positiva in merito alla proposta di Regolamento sul libero flusso dei dati non personali, presentata dalla Commissione nell’ambito della revisione intermedia della Strategia per il Mercato Unico Digitale (DSM). Tale iniziativa permetterà di creare un mercato integrato nella fornitura dei servizi di archiviazione e trattamento dei dati non personali in tutta l’UE, con una semplificazione delle modalità di switching e di trasferimento dei dati per gli utenti professionali.


MISURE DI PREVENZIONE ANTIMAFIA

18 settembre 2017

Affari Legislativi

Affari Legislativi

La Legge n. 161/2017 ha introdotto alcune modifiche al Codice antimafia e, in particolare, ha esteso le misure di prevenzione antimafia agli indiziati di associazione per delinquere finalizzata a commettere alcuni reati contro la PA. Confindustria è stata tra i soggetti che, con maggior forza, hanno evidenziato come tale estensione ponesse un problema di bilanciamento degli interessi, dal momento che la nuova previsione rischia di estromettere le imprese dal mercato in presenza di meri indizi di colpevolezza. In parallelo, Confindustria ha indicato alcune misure correttive funzionali ad attenuare l’impatto della disposizione, che potrebbero essere introdotte attraverso un successivo provvedimento


CETA: ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO UE-CANADA

15 settembre 2017

Affari Internazionali

Affari Internazionali

Il documento analizza i capitoli dell’accordo di primario interesse per l’industria italiana fortemente sostenuti da Confindustria, quali l’eliminazione di barriere tariffarie e non tariffarie (in particolare l’abbattimento dei dazi per oltre il 99% dei beni e la convergenza regolamentare); l’apertura del mercato degli appalti pubblici (sia a livello federale che sub-federale); la tutela della Proprietà Intellettuale ed il riconoscimento delle IIGG ed il contrasto all’Italian sounding.

CARGO AEREO NAZIONALE

15 settembre 2017

Politiche Industriali

Politiche Industriali

Nell’ambito delle iniziative ministeriali volte al rilancio del cargo aereo nazionale, Confindustria ha svolto un lavoro di analisi volto a definire un quadro rappresentativo degli attuali flussi delle merci relativi a tale modalità trasportistica, nonché a individuare gli orientamenti e le aspettative settoriali e territoriali per un suo efficiente utilizzo. Sulla base di tale analisi, Confindustria in stretto coordinamento con le proprie Associazioni, ha definito e presentato al MIT specifiche proposte strategiche per il rilancio del settore.

Tale lavoro ha contribuito alla definizione dei contenuti del documento strategico della Struttura Tecnica di Missione del MIT “Azioni per il rilancio del cargo aereo”, presentato all’aeroporto di Malpensa il 27 novembre 2017 e successivamente recepito quale addendum al Piano Nazionale Aeroporti (PNA).


SCHEMA DI D.LGS. DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA UE 2015/2193

14 settembre 2017

Politiche Industriali

Politiche Industriali

Il documento riporta considerazioni in merito allo schema di D.Lgs. recante attuazione della Direttiva UE 2015/2193 relativa alla limitazione delle emissioni nell’atmosfera di taluni inquinanti e riordino del quadro normativo degli stabilimenti che provocano emissioni in atmosfera ai sensi dell’art. 17 della legge n. 170 del 2016 (AG 435). Se parte delle modifiche incluse nello schema di D.Lgs. ha carattere tecnico oppure migliora la qualità del testo vigente, altre presentano, notevoli criticità, tra le quali si rilevano le disposizioni che impattano direttamente sui limiti emissivi presenti negli allegati tecnici alla Parte Quinta del Codice dell’Ambiente. Tali nuove disposizioni rischiano di generare conseguenze negative per interi settori industriali o singole aziende, in quanto i nuovi limiti imposti dallo schema di d.lgs. risultano essere estremamente vincolanti e non tecnicamente traguardabili.


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