COMUNICATI STAMPA

22 marzo 2019 | Vice Presidente,Lavoro Welfare e Capitale Umano,Formazione


CONFINDUSTRIA ADERISCE ALL'ALLEANZA EUROPEA PER GLI APPRENDISTATI. SIGLATO PROTOCOLLO CON COMMISSIONE EUROPEA 

Brugnoli: apprendistato via maestra per l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro


Bruxelles, 22 aprile 2019- Confindustria entra nell'Alleanza Europea per gli Apprendistati: oggi Il vice Presidente Brugnoli ha sottoscritto a Bruxelles, presso il Parlamento Europeo, l'adesione di Confindustria all'iniziativa promossa dalla DG Occupazione, Affari Sociali e Inclusione della Commissione Europea. L’Alleanza Europea per gli Apprendistati è il grande network che mette insieme istituzioni, organizzazioni di imprese, sindacati, camere di commercio e centri di formazione professionale con l'obiettivo comune di migliorare la qualità dell’offerta formativa, valorizzare il ruolo educativo delle imprese e favorire la mobilità degli apprendisti in Europa. 

"L'impegno di Confindustria - ha commentato Brugnoli - mira a diffondere l'apprendistato in Italia prendendo spunto dai migliori modelli europei. Nostro obiettivo è, in particolare, la promozione degli apprendistati duali, ossia quelle tipologie di apprendistato che permettono ai giovani di conseguire un titolo di studio lavorando: dai Centri di Formazione Professionale alle scuole, dagli ITS alle università. L’apprendistato è la via maestra per entrare nel mercato del lavoro, ma tanti giovani non sanno di avere questa opportunità e dobbiamo parlare direttamente a loro attraverso le nostre reti territoriali e di settore. Ci impegniamo inoltre a dare impulso ad una semplificazione complessiva dello strumento contrattuale, ancora troppo complicato da attivare soprattutto per le PMI.  Vogliamo cogliere – ha concluso Brugnoli - le opportunità che l’Europa ci offre e riportare il tema delle partnership tra sistemi formativi e imprese al centro dell’agenda politica. Con l’ingresso nell’Alleanza, Confindustria vuole contribuire a fare dell’apprendistato lo strumento più efficace per rispondere ai fabbisogni di competenze delle nostre imprese che, va ricordato, in 1 caso su 3 fanno fatica a trovare i giovani di cui hanno bisogno."


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15 marzo 2019 | Affari Internazionali,Vice Presidente


B20: Mattioli, commercio, innovazione e sostenibilità chiavi per futuro industria
Consegnate al premier giapponese Abe le raccomandazioni per il G20


Roma, 15 marzo 2019 – “Libero commercio, innovazione e sostenibilità sono elementi prioritari per l’industria”, ha commentato Licia Mattioli, vicepresidente per l’internazionalizzazione di Confindustria, che ha partecipato insieme al Direttore generale Marcella Panucci ai lavori del B20 che si sono svolti ieri e oggi a Tokyo presso la sede della Nippon Keidanren, la Confindustria giapponese, dal titolo “Realizzare la società 5.0 per gli SDGs”, gli obiettivi ONU per lo sviluppo sostenibile. Le proposte delle associazioni industriali dei Paesi del G20 sono raccolte nella dichiarazione finale, consegnata al Premier giapponese Shinzo Abe, con l’obiettivo di porre all’attenzione del vertice dei leader politici che si svolgerà a Osaka a fine giugno gli elementi prioritari per l’industria, in particolare quella manifatturiera.

“In queste due giornate di lavoro – ha detto Mattioli – abbiamo condiviso con le altre associazioni industriali proposte e suggerimenti per promuovere un commercio più libero, ma più uniformemente regolamentato, senza distorsioni del mercato causate da sussidi statali. Ed abbiamo approfondito le politiche e le azioni necessarie per rendere la società più inclusiva, il lavoro più specializzato, la digitalizzazione al servizio dell’uomo e non il contrario, per fare della trasparenza un valore diffuso e capillare, per innalzare la sostenibilità sociale ed ambientale a tutti i livelli e per rendere la parità di genere una realtà palpabile e concreta in tutti i Paesi. Se dovessi riassumere in un motto quanto è emerso dal confronto di Tokyo direi: be corageous, be strong. Questo è ciò che sentono le imprese: siamo in grado di cambiare il mondo, vogliamo farlo e lo abbiamo ribadito forte e chiaro”.


Sul sito www.b20tokyo.org è possibile scaricare il testo della dichiarazione finale 


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13 marzo 2019 | Piccola Industria,Vice Presidente,Sistema Associativo e Segreterie Organi


PICCOLA INDUSTRIA E ASSOLOMBARDA PROMUOVONO LA CULTURA FINANZIARA DELLE PMI


Roma, 13 marzo 2019 – Piccola Industria Confindustria e Assolombarda hanno siglato oggi una lettera d’intenti per la diffusione, all’interno del Sistema Confindustria, di Bancopass: una piattaforma ideata da Assolombarda per rendere snella e trasparente la comunicazione finanziaria delle imprese facilitando le relazioni con le banche e il mondo finanziario. L’obiettivo comune è il rafforzamento e la crescita della cultura finanziaria delle Pmi. 

Bancopass supporta gratuitamente le imprese, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni e le startup, nella pianificazione finanziaria e in un accesso più veloce alle fonti di finanziamento più adatte. Questa piattaforma, www.bancopass.it, è lo strumento standardizzato maggiormente diffuso, sia territorialmente - grazie alla partecipazione di 20 associazioni confindustriali - sia come numero di stakeholder finanziari coinvolti: 40 tra banche, società di factoring, società di leasing, fondi di mini bond, crowdfunding e altre piattaforme fintech e Borsa Italiana per il programma Élite.

Con l’intesa Piccola Industria si impegna a promuovere Bancopass come best practice nelle Pmi del Sistema mentre Assolombarda fornisce assistenza e supporto formativo alle Associazioni interessate a utilizzare lo strumento. E’ prevista, inoltre, l’organizzazione congiunta di eventi e seminari a carattere nazionale e locale per far conoscere la metodologia Bancopass.

“Trasparenza e semplificazione devono essere le parole chiave del rapporto banca-impresa. Le Pmi – ha sottolineato Carlo Robiglio, presidente Piccola Industria Confindustria - vanno sostenute e guidate affinché possano conoscere e utilizzare al meglio tutte le possibilità offerte dal credito tradizionale e dalla finanza innovativa per intraprendere dei processi di sviluppo. Con questa collaborazione mettiamo a fattor comune la capacità di intermediazione di Confindustria e delle Associazioni sul territorio con l’obiettivo di promuovere la crescita dimensionale e culturale delle piccole e medie imprese e di aumentarne la capacità di competere sui mercati globali”.


“Oggi la finanza rappresenta una leva strategica che può contribuire al successo dell’idea imprenditoriale e aiutare le aziende a crescere - afferma Carlo Bonomi Presidente di Assolombarda. “Business plan, controllo di gestione, pianificazione strategica sono strumenti importanti che ogni imprenditore deve avere a disposizione per cogliere le opportunità che il mercato ci offre. Siamo quindi sicuri che Bancopass potrà accompagnare gli imprenditori in questo percorso di consapevolezza e siamo contenti di condividere questo progetto con la Piccola Industria di Confindustria, un forte segnale dell’impegno di tutti noi verso le piccole e le medie imprese che rappresentano la spina dorsale del nostro sistema produttivo.” 


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12 marzo 2019 | Affari Internazionali,Europa


Obiettivo principale è aumentare export italiano in Cina 

Roma, 13 marzo 2019 - Sì all’accordo con la Cina, ma senza strappi con i partner strategici tradizionali come gli Stati Uniti e, soprattutto, d’intesa con l’Europa. Si può sintetizzare così la posizione di Confindustria alla vigilia della firma del Memorandum of Understanding che il governo italiano si appresta ad apporre con riferimento alla Belt & Road Initiative - meglio conosciuta come Via della Seta – assieme ai massimi rappresentanti della Repubblica popolare attesi a Roma il 21 marzo al seguito del presidente Xi Jinping.

L’obiettivo principale è far crescere le esportazioni italiane in Cina in modo da bilanciare i flussi di merce oggi eccessivamente squilibrati a vantaggio del gigante asiatico. Per quanto riguarda, invece, i progetti congiunti da realizzare nell’ambito dell’intesa l’orientamento è svilupparli in Paesi terzi in modo da potenziare le collaborazioni industriali e agevolare le forniture in quei mercati delle imprese italiane.

Appare evidente, considerando l’appartenenza dell’Italia all’Unione europea (della quale è socio fondatore) e al gruppo delle prime sette potenze industriali al mondo (G7), che i contenuti dell’accordo debbano essere improntati alla ricerca di una posizione equilibrata che tenga conto degli interessi complessivi nazionali in modo che ciò che si può guadagnare da un versante non si perda dall’altro.

In questo senso, va peraltro ricordato che all’ordine del giorno del Consiglio UE Affari Generali del 20 e 21 marzo figura la discussione sul mandato per avviare le trattative commerciali tra l’Unione europea e gli Stati Uniti. Una decisione alla quale l’Italia dovrà dare il suo pieno sostegno per diversificare utilmente le opportunità di collaborazione con tutti i principali player globali. Così come sarà importante che l’Italia partecipi costruttivamente alla definizione del regolamento UE sullo screening degli investimenti diretti esteri, uno strumento strategico per l’Europa e per il nostro Paese.



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06 marzo 2019 | Vice Presidente,Europa


Ue, Ferrarini: bene politica commerciale, Commissione continui a sostenere l’industria 


Roma, 6 marzo 2019 – “È solo grazie all’intensa azione del Parlamento europeo se in questi anni la politica commerciale dell’Ue ha fatto moltissimo per tutelare gli interessi industriali, economici e strategici europei e italiani: basti pensare agli accordi di libero scambio con Canada e Giappone, alla riforma del sistema di difesa commerciale, al quadro Ue per monitorare gli investimenti esteri, sostenuti e approvati in un contesto estremamente complicato sia sul fronte esterno che sul fronte interno”. Così la vicepresidente per l’Europa di Confindustria Lisa Ferrarini nel corso del seminario  “L’Europa del fare” che si è svolto questa mattina a Bruxelles alla presenza del Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.

“Abbiamo bisogno di istituzioni europee forti e consapevoli del proprio ruolo, che ci mettano in condizione di competere non gli uni contro gli altri all’interno dell’Ue, ma insieme, all’estero, a parità di condizioni con i nostri concorrenti extra-europei. Ringrazio infatti il Presidente Tajani e l’on Cicu per aver dato fin qui un contributo essenziale per il raggiungimento di questi obiettivi. La congiuntura resta particolarmente complessa, ma la strada è quella giusta e non dobbiamo fare passi indietro. Quindi, con lo sguardo rivolto al prossimo ciclo istituzionale, Confindustria continuerà a sostenere l’agenda di liberalizzazione commerciale portata avanti dalla Commissione europea, che deve continuare a promuovere gli interessi dell’industria e della manifattura europea.  Ora – conclude la vicepresidente di Confindustria – è prioritario attuare gli accordi di libero scambio esistenti”.


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05 marzo 2019 | Politiche Industriali


DIVIETI DI CIRCOLAZIONE TIR: CONFINDUSTRIA, BENE DECISIONE CONSIGLIO DI STATO 

Regolamentazione amministrativa deve rispondere alle nuove esigenze di logistica, produzione e distribuzione


Roma, 5 marzo 2019 - Confindustria esprime grande soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato in merito al calendario dei divieti di circolazione.  Ribaltando la decisione del TAR del Lazio contro cui aveva fatto ricorso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la sentenza ha riconosciuto alle Prefetture la piena legittimità di valutare la concessione di deroghe nelle giornate di divieto della circolazione in base alla peculiarità dei casi concreti e nel rispetto dei criteri previsti dal Regolamento di attuazione del Codice della Strada. 

Il giudizio nel quale Confindustria è intervenuta “ad adiuvandum” - insieme alle più importanti rappresentanze imprenditoriali della committenza, del trasporto, della logistica, della distribuzione e diverse grandi imprese - ha annullato la sospensione dei decreti relativi ai divieti di circolazione dei mezzi pesanti per gli anni 2017 e 2018, ottenuta dal Codacons con i provvedimenti del Tar del Lazio. La sentenza richiama   principi di particolare importanza, che contemperano gli interessi della sicurezza stradale, della produzione e del trasporto. Inoltre, il giudizio del Consiglio di Stato rileva come la voluntas legis sia dunque dichiaratamente contraria all’automatica e indistinta estensione del divieto di circolazione all’intero novero delle giornate pre-festive e post-festive”, aggiungendo che “un indistinto divieto causerebbe pregiudizi diffusi inaccettabili”.

Confindustria auspica che questi principi vengano finalmente recepiti in una regolamentazione amministrativa, capace di rispondere adeguatamente anche alle nuove e mutate esigenze della logistica, della produzione e della distribuzione commerciale.


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05 marzo 2019 | Presidente


BOCCIA, BENE SIRI: RIVEDERE CODICE APPALTI E ANAC PER RILANCIARE INVESTIMENTI

Roma, 1 marzo 2019 - “Siamo d’accordo che le regole in materia di appalti pubblici vadano riviste e che in materia di corruzione occorra puntare su semplificazione e trasparenza rivedendo la normativa che oggi è particolarmente punitiva per le imprese e l’economia.” Così il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia in merito alle dichiarazioni del Sottosegretario alle Infrastrutture Armando Siri, secondo cui, per rilanciare gli investimenti, è necessario cancellare il codice degli appalti e l’Anac.


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05 marzo 2019 | Politiche Industriali


Innovazione: Premio dei Premi a nove imprese di Confindustria


Roma, 4 marzo 2019 - Nove imprese vincitrici del Premio Imprese per Innovazione di Confindustria ricevono il Premio dei Premi nel corso di una cerimonia presso il Senato della Repubblica alla presenza del Presidente, Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Le aziende insignite del Premio Imprese per Innovazione (IXI) che vincono anche il Premio dei Premi sono: 

Bonfiglioli Riduttori, Chiesi Farmaceutici, STMicroelectronics, Marlegno, Farmalabor, Item Oxygen, Protom Group, T. T. Tecnosistemi, Oropan.

Confindustria partecipa per la categoria Industria e Servizi, portando al conferimento del Premio dei Premi le prime nove imprese vincitrici della decima edizione del Premio IXI, realizzato in collaborazione con la Fondazione Giuseppina Mai, Confindustria Bergamo, con il sostegno di BNP Paribas e Warrant Hub - Tinexta Group e con il supporto tecnico dell’Associazione Premio Qualità Italia.

Il Premio dei Premi, istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri su mandato del Presidente della Repubblica, nasce nel 2008 per conferire ogni anno un riconoscimento a imprese, banche pubbliche amministrazioni, startup e mondo accademico, che si sono distinti come campioni di innovazione. L’iniziativa vuole diffondere e rafforzare tra i cittadini la cultura dell’innovazione a 360 gradi.


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19 febbraio 2019 | Politiche Industriali


AMBIENTE: 11 ASSOCIAZIONI DATORIALI SOTTOSCRIVONO LA "CARTA PER L’ECONOMIA CIRCOLARE"

Un primo impegno condiviso per l’avvio del confronto con le Istituzioni


Roma, 19 febbraio 2019 - Confindustria, Confartigianato Imprese, CNA, Casartigiani, CLAAI, Confcommercio, Confesercenti, Confagricoltura, Confcooperative, Legacoop e Confapi hanno sottoscritto la “CARTA PER LA SOSTENIBILITA’ E LA COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESE NELL’ECONOMIA CIRCOLARE”. Per affrontare le nuove sfide ambientali e cogliere le opportunità offerte dalla digitalizzazione dei processi produttivi e di consumo, è necessario un cambio di approccio da parte di tutti gli stakeholders e il coinvolgimento del sistema economico nel suo complesso. Per questo il documento individua 10 linee di intervento e punti programmatici che, attraverso un percorso di impegni concreti, sarà la base per l’avvio di un confronto con gli interlocutori istituzionali. I 10 punti affrontano aspetti di carattere regolatorio, normativo, economico e tecnologico, dall’abbattimento delle barriere burocratiche, alla necessità di favorire investimenti in ricerca e innovazione, fino ad arrivare ad una capacità impiantistica virtuosa. La carta per l’economia circolare è un primo impegno condiviso per lo sviluppo e la competitività delle imprese italiane in tema di economia circolare.  Con la firma di questo documento le Associazioni datoriali diventano capofila di un progetto Paese.


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12 febbraio 2019 | Europa

LATTE, FERRARINI: GOVERNO APRA UN TAVOLO PER TROVARE PUNTO DI EQUILIBRIO

 

Roma, 11 febbraio 2019 - “Quanto sta accadendo in Sardegna sulla questione latte, con blocchi e incursioni, è inaccettabile. È giusto ascoltare le ragioni di tutti, ma è prioritario, soprattutto nei momenti di crisi, salvaguardare l’interesse generale e di tutta la filiera produttiva”. Lo ha detto Lisa Ferrarini, vicepresidente di Confindustria per l’Europa, commentando le proteste dei pastori sardi per il calo del prezzo del latte di pecora.

“Esasperare gli animi non è utile per trovare una soluzione: è necessario, invece, trovare un punto di equilibrio tra le ragioni degli allevatori e quelle delle imprese. Ci auguriamo che il Governo, nell’interesse di tutti, apra al più presto un tavolo per conciliare le diverse posizioni”.


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