{"id":25131,"date":"2026-06-22T10:46:51","date_gmt":"2026-06-22T08:46:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.confindustria.it\/?post_type=news&#038;p=25131"},"modified":"2026-06-22T10:46:51","modified_gmt":"2026-06-22T08:46:51","slug":"trasporti-e-logistica-al-centro-della-politica-industriale-le-proposte-di-confindustria-per-la-competitivita-del-paese","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/news\/trasporti-e-logistica-al-centro-della-politica-industriale-le-proposte-di-confindustria-per-la-competitivita-del-paese\/","title":{"rendered":"Trasporti e logistica al centro della politica industriale: le proposte di Confindustria per la competitivit\u00e0 del Paese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Trasporti, logistica e infrastrutture<\/strong> devono entrare stabilmente nel cuore della politica industriale italiana ed europea. \u00c8 questo il messaggio lanciato da <strong>Confindustria<\/strong> nel corso degli <a href=\"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/events\/stati-generali-dei-trasporti-e-della-logistica-2026\/\"><em>Stati Generali dei Trasporti e della Logistica<\/em><\/a>, la prima edizione dell&#8217;iniziativa promossa all&#8217;Auditorium della Tecnica di Roma per riunire istituzioni, imprese e operatori del settore attorno a una strategia condivisa per rafforzare la competitivit\u00e0 del Paese.<\/p>\n<p>Ad aprire i lavori \u00e8 stato il vicepresidente di Confindustria per i Trasporti, la Logistica e l&#8217;Industria del Turismo, <strong>Leopoldo Destro<\/strong>, che ha rivendicato la necessit\u00e0 di una nuova stagione di investimenti e di una governance capace di mettere infrastrutture, mobilit\u00e0 e connessioni al centro dell&#8217;agenda nazionale.<\/p>\n<p>&#8220;Non siamo qui per ascoltare relazioni. Siamo qui per costruire insieme una nuova politica industriale del Paese&#8221;, ha affermato Destro, ricordando che trasporti e logistica rappresentano &#8220;il motore operativo dell&#8217;economia reale&#8221;. Per il vicepresidente di Confindustria &#8220;la logistica non \u00e8 un costo, \u00e8 crescita&#8221;: ogni milione di euro investito nel settore genera infatti oltre due milioni di euro di produzione aggiuntiva. &#8220;Investire 10 miliardi di euro nella logistica significa generare fino a 22 miliardi di PIL aggiuntivo. Per questa ragione, la logistica deve entrare stabilmente nel cuore della politica industriale nazionale&#8221;.<\/p>\n<h2>Dalle reti TEN-T alle competenze: le cinque priorit\u00e0 di Confindustria<\/h2>\n<p>Nel suo intervento conclusivo Destro ha delineato le principali priorit\u00e0 sulle quali costruire una nuova politica industriale della logistica e dei trasporti. La prima riguarda <strong>il superamento del divario infrastrutturale <\/strong>attraverso una programmazione stabile e investimenti adeguati, alla luce di un fabbisogno stimato al 2040 di 550 miliardi di $. La seconda \u00e8 lo <strong>sviluppo dell&#8217;intermodalit\u00e0<\/strong>, affinch\u00e9 strada, ferrovia, porti, aeroporti e piattaforme logistiche possano operare come un sistema realmente integrato.<\/p>\n<p>Accanto a questi aspetti, Confindustria chiede di <strong>accelerare la digitalizzazione delle infrastrutture e dei servizi<\/strong>, favorendo interoperabilit\u00e0 dei dati e procedure integrate, perseguire una sostenibilit\u00e0 fondata sul principio della neutralit\u00e0 tecnologica e investire con decisione sulle competenze, rafforzando la collaborazione tra imprese, ITS, scuole, universit\u00e0 e territori.<\/p>\n<p>Per Confindustria, competitivit\u00e0 delle imprese e benessere delle famiglie non sono obiettivi alternativi, ma parte della stessa strategia. Investire nelle infrastrutture significa infatti migliorare la produttivit\u00e0 delle aziende, ma anche la qualit\u00e0 della vita delle persone: ridurre i tempi di spostamento, aumentare l&#8217;accessibilit\u00e0 ai servizi, rafforzare i territori e creare nuove opportunit\u00e0 di lavoro. Industria e lavoro, imprese e famiglie crescono insieme. Le indagini europee confermano inoltre come i cittadini considerino gli investimenti infrastrutturali tra gli strumenti pi\u00f9 efficaci per sostenere lo sviluppo dei territori e migliorare la qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata anche alle <strong>reti TEN-T e ai valichi alpini<\/strong>. Secondo Destro, il completamento delle infrastrutture europee rappresenta una condizione imprescindibile per la competitivit\u00e0 del mercato unico. Attraverso i valichi alpini transitano infatti circa 400 miliardi di euro di interscambio commerciale e le inefficienze infrastrutturali generano gi\u00e0 oggi costi stimati in circa 1,5 miliardi di euro l&#8217;anno. Per questo Confindustria propone il riconoscimento dei valichi come infrastrutture strategiche europee, il loro inserimento prioritario nei programmi di finanziamento dell&#8217;Unione e un piano coordinato di manutenzioni.<\/p>\n<h2>Orsini: &#8220;Servono investimenti per completare le reti europee&#8221;<\/h2>\n<p>Nelle conclusioni, il presidente di Confindustria, <strong>Emanuele Orsini<\/strong>, ha toccato diversi temi centrali per la competitivit\u00e0 del sistema produttivo italiano: dal sostegno alla crescita dimensionale delle PMI alla necessit\u00e0 di mobilitare il risparmio privato a favore dell&#8217;economia reale, fino alle conseguenze delle tensioni geopolitiche sulle imprese e sulle catene di approvvigionamento.<\/p>\n<p>Sul fronte della <strong>logistica e delle infrastrutture<\/strong>, Orsini ha richiamato l&#8217;attenzione sul divario tra <strong>fabbisogni infrastrutturali<\/strong> e risorse disponibili a livello europeo. &#8220;La Commissione europea stima in 845 miliardi di euro il fabbisogno per completare la rete TEN-T entro il 2040, ma sul tavolo ne sono stati messi soltanto 81. Con queste risorse non si pu\u00f2 fare&#8221;, ha affermato, sottolineando come la competitivit\u00e0 europea dipenda dalla capacit\u00e0 di realizzare investimenti adeguati.<\/p>\n<p>Il presidente di Confindustria ha inoltre ricordato come proprio le recenti tensioni geopolitiche, dalla crisi del Mar Rosso a quella dello Stretto di Hormuz, abbiano evidenziato il ruolo strategico della logistica per l&#8217;industria europea e per la tenuta delle catene del valore.<\/p>\n<h2>Export, porti e intelligenza artificiale: le nuove sfide della competitivit\u00e0<\/h2>\n<p>Ampio spazio \u00e8 stato dedicato a quest\u2019ultimo aspetto che riguarda le trasformazioni in atto nello scenario internazionale e il loro impatto sulle filiere produttive.<\/p>\n<p>&#8220;In uno scenario internazionale segnato da tensioni geopolitiche, nuove barriere commerciali e catene del valore sempre pi\u00f9 esposte agli shock, trasporti, infrastrutture e logistica non sono un tema settoriale, ma una condizione di competitivit\u00e0 per tutto il sistema produttivo&#8221;, ha evidenziato <strong>Barbara Cimmino<\/strong>, vicepresidente di Confindustria per l&#8217;Export e l&#8217;Attrazione degli Investimenti, ricordando come infrastrutture moderne e reti efficienti rappresentino la piattaforma sulla quale costruire export, investimenti e crescita.<\/p>\n<p><strong>Mario Zanetti<\/strong>, special advisor di Confindustria per l&#8217;Economia del Mare, si \u00e8 invece soffermato sul ruolo strategico di quest\u2019ultimo comparto che &#8220;vale oltre 200 miliardi di euro, pi\u00f9 dell&#8217;11% del PIL, e occupa direttamente oltre un milione di persone&#8221;. &#8220;Senza un sistema portuale efficiente non esiste una logistica nazionale competitiva&#8221;, ha sottolineato Zanetti, indicando tra le priorit\u00e0 il rafforzamento dei porti, il completamento dei collegamenti con retroporti e corridoi TEN-T, il sostegno alla transizione energetica e gli investimenti nelle competenze.<\/p>\n<p>Tra i temi affrontati anche quello della transizione digitale. Per <strong>Alberto Tripi<\/strong>, special advisor di Confindustria per l&#8217;Intelligenza Artificiale, &#8220;la mobilit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 uno dei principali banchi di prova dell&#8217;intelligenza artificiale italiana&#8221;. Secondo Tripi, il settore dei trasporti pu\u00f2 diventare un potente motore di domanda per l&#8217;intera filiera tecnologica nazionale, a condizione di favorire la condivisione dei dati, sostenere gli investimenti e creare spazi di sperimentazione in condizioni reali.<\/p>\n<h2>Le istituzioni: logistica leva di competitivit\u00e0 e sviluppo<\/h2>\n<p>Nel corso della giornata sono intervenuti anche numerosi rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee.<\/p>\n<p>Nel suo videomessaggio, il vicepresidente esecutivo della Commissione europea <strong>Raffaele Fitto <\/strong>ha definito la logistica &#8220;una leva fondamentale di competitivit\u00e0, sicurezza economica e coesione del mercato unico&#8221;.<\/p>\n<p>Il ministro delle Imprese e del Made in Italy<strong> Adolfo Urso<\/strong> ha invece richiamato l&#8217;attenzione sulla necessit\u00e0 di una <strong>revisione del sistema ETS europeo<\/strong>, ritenuta essenziale per accompagnare la competitivit\u00e0 delle imprese nella transizione energetica.<\/p>\n<p>Il ministro del Turismo <strong>Gianmarco Mazzi<\/strong> ha posto l&#8217;accento sull&#8217;integrazione tra mobilit\u00e0 e turismo, evidenziando il ruolo delle tecnologie digitali e dell&#8217;intelligenza artificiale per governare i flussi turistici e favorire la destagionalizzazione.<\/p>\n<p>A chiudere gli interventi, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, <strong>Matteo Salvini<\/strong>, che ha ricordato l&#8217;impegno del MIT sul fronte degli investimenti, sottolineando che il dicastero ha attualmente in campo 264 miliardi di euro di investimenti infrastrutturali.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agli Stati Generali dei Trasporti e della Logistica Confindustria rilancia la centralit\u00e0 di infrastrutture, intermodalit\u00e0 e investimenti per la competitivit\u00e0 del Paese.<\/p>","protected":false},"author":23,"featured_media":25134,"menu_order":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"in-evidenza":[78,82,83],"tag_globale":[333,128],"tema_globale":[],"tipo_news":[146],"class_list":["post-25131","news","type-news","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","in-evidenza-in-archivio-secondario","in-evidenza-in-homepage-top","in-evidenza-in-menu-navigazione","tag_globale-export","tag_globale-trasporti-e-logistica","tipo_news-news"],"acf":{"contatti_repeater_news":"","persone_repeater_news":"","colore_fotogallery":"dark","immagini_fotogallery":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/news\/25131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/news"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/news\/25131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25133,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/news\/25131\/revisions\/25133"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"in-evidenza","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/in-evidenza?post=25131"},{"taxonomy":"tag_globale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_globale?post=25131"},{"taxonomy":"tema_globale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tema_globale?post=25131"},{"taxonomy":"tipo_news","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipo_news?post=25131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}