{"id":24640,"date":"2026-05-20T16:00:40","date_gmt":"2026-05-20T14:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.confindustria.it\/?post_type=news&#038;p=24640"},"modified":"2026-05-20T16:00:40","modified_gmt":"2026-05-20T14:00:40","slug":"congiuntura-flash-maggio-la-guerra-in-iran-pesa-su-inflazione-e-fiducia","status":"publish","type":"news","link":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/news\/congiuntura-flash-maggio-la-guerra-in-iran-pesa-su-inflazione-e-fiducia\/","title":{"rendered":"Congiuntura Flash maggio, la guerra in Iran pesa su inflazione e fiducia"},"content":{"rendered":"<p>Lo scenario economico continua a deteriorarsi. A incidere \u00e8 soprattutto il protrarsi del conflitto in Iran, che mantiene elevata la pressione sui prezzi energetici e amplia i suoi effetti sull&#8217;economia reale. A sottolinearlo \u00e8 il <strong>Confindustria Centro Studi<\/strong> che, nella <strong>Congiuntura Flash di maggio,<\/strong> evidenzia come il rialzo dell&#8217;inflazione stia iniziando a riflettersi sulla fiducia di famiglie e imprese, aumentando i rischi per consumi, investimenti e credito.<\/p>\n<p>L&#8217;impatto dello<strong> shock energetico<\/strong> appare pi\u00f9 evidente rispetto ai mesi precedenti. A maggio il petrolio Brent si mantiene sopra i 100 dollari al barile, mentre il gas resta su livelli significativamente superiori a quelli registrati alla fine del 2025. Una dinamica che sta gi\u00e0 contribuendo a spingere l&#8217;inflazione e che nel nostro Paese si traduce con prezzi al consumo saliti al 2,7%, e con l&#8217;energia che registra una crescita del 9,2% su base annua.<\/p>\n<h2>Investimenti e fiducia rallentano<\/h2>\n<p>I primi segnali di indebolimento emergono sul fronte degli <strong>investments<\/strong>. Nel primo trimestre si sono infatti ridotte le richieste di credito da parte delle imprese per finanziare nuovi progetti, mentre la fiducia delle aziende produttrici di beni strumentali continua a peggiorare. Anche le <strong>famiglie mostrano maggiore prudenza<\/strong>, in un contesto in cui la crescita dell&#8217;occupazione resta contenuta e il peggioramento del clima di fiducia rischia di tradursi in una frenata dei consumi<\/p>\n<p><strong>L&#8217;industria, per il momento, mostra ancora una certa capacit\u00e0 di tenuta<\/strong>. A marzo la produzione industriale ha registrato un recupero, sostenuto soprattutto dai beni strumentali. I segnali pi\u00f9 recenti, tuttavia, indicano un indebolimento della domanda, con attese in peggioramento sia nell&#8217;industria sia nei servizi.<\/p>\n<h2>Export resiliente, ma crescono le incertezze<\/h2>\n<p>Nel primo trimestre del 2026 l&#8217;export italiano ha continuato a crescere, sostenuto sia dai mercati UE sia da quelli extra-UE. Le tensioni geopolitiche hanno per\u00f2 inciso fortemente su alcune aree, con una contrazione marcata delle esportazioni verso il Medio Oriente compensata dalla crescita in altri mercati come Svizzera, Cina e principali Paesi europei.<\/p>\n<h2>Il focus del mese: PNRR ancora leva per la crescita<\/h2>\n<p>Il focus della Congiuntura Flash di maggio \u00e8 dedicato allo stato di avanzamento del PNRR, che continua a rappresentare uno dei principali elementi di sostegno per l&#8217;economia italiana. Le procedure attivate hanno ormai raggiunto il 98% delle risorse complessive del Piano, mentre la spesa effettuata ha superato i 113 miliardi di euro. Per il Centro Studi Confindustria, gli investimenti legati al PNRR continuano a rappresentare il <strong>principale driver della crescita del nostro PIL.<\/strong><\/p>\n<p>Il report sottolinea, inoltre, come il 2026 rappresenti una fase decisiva per l&#8217;attuazione del Piano. Entro fine agosto, infatti, dovranno essere completati 159 traguardi e obiettivi collegati alla decima rata. Sul piano formale, l&#8217;Italia si conferma tra i Paesi europei pi\u00f9 avanzati nell&#8217;attuazione, avendo raggiunto oltre il 72% degli obiettivi previsti, mentre i prossimi mesi saranno determinanti per trasformare gli impegni finanziari in risultati concreti e duraturi per la crescita del Paese.<\/p>\n<a href='https:\/\/www.confindustria.it\/en\/publications\/guerra-in-iran-scenario-in-deterioramento-balza-linflazione-cala-la-fiducia-investimenti-in-frenata\/' class='small-button smallblue bottone_cta_custom' target=\"_blank\">READ THE APRIL FLASH ECONOMY<\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scenario economico continua a deteriorarsi. A incidere \u00e8 soprattutto il protrarsi del conflitto in Iran, che mantiene elevata la pressione sui prezzi energetici e amplia i suoi effetti sull&#8217;economia reale. A sottolinearlo \u00e8 il Centro Studi Confindustria che, nella Congiuntura Flash di maggio, evidenzia come il rialzo dell&#8217;inflazione stia iniziando a riflettersi sulla fiducia [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":23,"featured_media":24645,"menu_order":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"in-evidenza":[78,82,83],"tag_globale":[96],"tema_globale":[],"tipo_news":[146],"class_list":["post-24640","news","type-news","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","in-evidenza-in-archivio-secondario","in-evidenza-in-homepage-top","in-evidenza-in-menu-navigazione","tag_globale-centro-studi","tipo_news-news"],"acf":{"contatti_repeater_news":"","persone_repeater_news":"","colore_fotogallery":"dark","immagini_fotogallery":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/news\/24640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/news"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/news"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/news\/24640\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24643,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/news\/24640\/revisions\/24643"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"in-evidenza","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/in-evidenza?post=24640"},{"taxonomy":"tag_globale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_globale?post=24640"},{"taxonomy":"tema_globale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tema_globale?post=24640"},{"taxonomy":"tipo_news","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tipo_news?post=24640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}