{"id":24336,"date":"2026-05-01T09:05:03","date_gmt":"2026-05-01T07:05:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.confindustria.it\/?post_type=comunicati_stampa&#038;p=24336"},"modified":"2026-05-01T09:05:03","modified_gmt":"2026-05-01T07:05:03","slug":"piano-casa-orsini-bene-il-governo-e-un-intervento-strategico-decisivi-investimenti-e-semplificazioni","status":"publish","type":"comunicati_stampa","link":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/press_communications\/piano-casa-orsini-bene-il-governo-e-un-intervento-strategico-decisivi-investimenti-e-semplificazioni\/","title":{"rendered":"HOUSING PLAN, ORSINI: \u201cGOOD THE GOVERNMENT, IT IS A STRATEGIC INTERVENTION. DECISIVE INVESTMENTS AND SIMPLIFICATIONS\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Roma, 30 aprile 2026 &#8211;<\/strong>\u00a0\u201cIl Piano Casa varato oggi dal Governo rappresenta un passaggio importante e atteso. Accogliamo con favore l\u2019impegno strategico assunto per avviare iniziative finalizzate a mettere a disposizione 100 mila alloggi a prezzi calmierati nei prossimi dieci anni e l\u2019annuncio di circa 10 miliardi di euro complessivi di risorse alle quali aggiungere risorse di investitori privati\u201d, ha commentato il presidente di Confindustria Emanuele Orsini.<\/p>\n<p>\u201cAnche se attendiamo di leggere i testi, si delinea un intervento rilevante, che mira ad affrontare uno dei nodi strutturali del Paese attraverso misure che vanno nella linea di quanto sollecitato da Confindustria. In Italia \u2013 prosegue Emanuele Orsini &#8211; l\u2019emergenza abitativa ha assunto una dimensione ormai sistemica: non riguarda pi\u00f9 soltanto le fasce pi\u00f9 fragili, ma incide direttamente sulla competitivit\u00e0 del sistema produttivo e sulla capacit\u00e0 delle imprese di crescere. Oggi le aziende fanno sempre pi\u00f9 fatica a trovare lavoratori: pesano il calo demografico con una riduzione di 5 milioni di persone in et\u00e0 lavorativa da qui al 2040, l\u2019esodo dei giovani e un mismatch tra domanda e offerta che rende difficile reperire quasi il 50% dei profili ricercati. Fattori che sono amplificati da un elemento determinante: il costo delle abitazioni, ormai disallineato rispetto alla produttivit\u00e0 del lavoro \u2013 e, di conseguenza, ai salari medi \u2013 in molte aree del Paese, non solo al Centro-Nord e nelle grandi citt\u00e0, ma anche nei territori a forte vocazione industriale. La conseguenza \u00e8 un cortocircuito evidente: dove c\u2019\u00e8 lavoro mancano le persone, e dove ci sono persone spesso mancano opportunit\u00e0. La carenza di alloggi a prezzi sostenibili blocca la mobilit\u00e0 territoriale e rende pi\u00f9 difficile anche attrarre investitori e lavoratori dall\u2019estero\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer noi rimangono centrali alcuni elementi che stando a quanto annunciato dal Governo oggi dovrebbero essere affrontati nei provvedimenti approvati: semplificazioni urbanistiche, un utilizzo efficiente del patrimonio pubblico, l\u2019attivazione di strumenti finanziari e fondi dedicati all\u2019housing, il coinvolgimento degli investitori privati\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 inoltre fondamentale \u2013 conclude Orsini \u2013 il coinvolgimento di Regioni e Comuni, che saranno attori determinanti per affrontare l\u2019emergenza abitativa, e valorizzare e coordinare le iniziative gi\u00e0 avviate, sia a livello europeo sia nazionale per assicurare una tempestiva ed efficace messa a terra del Piano. La sfida dell\u2019abitare non \u00e8 solo sociale: \u00e8 una grande questione economica e industriale che riguarda la crescita, l\u2019attrattivit\u00e0 dei territori e il futuro del lavoro in Italia\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 30 aprile 2026 &#8211;\u00a0\u201cIl Piano Casa varato oggi dal Governo rappresenta un passaggio importante e atteso. 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