{"id":24334,"date":"2026-04-30T18:00:04","date_gmt":"2026-04-30T16:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.confindustria.it\/?post_type=comunicati_stampa&#038;p=24334"},"modified":"2026-05-01T09:00:12","modified_gmt":"2026-05-01T07:00:12","slug":"confindustria-incontra-il-commissario-europeo-alla-salute-oliver-varhelyi-focus-su-life-sciences-e-agroalimentare","status":"publish","type":"comunicati_stampa","link":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/press_communications\/confindustria-incontra-il-commissario-europeo-alla-salute-oliver-varhelyi-focus-su-life-sciences-e-agroalimentare\/","title":{"rendered":"CONFINDUSTRIA MEETS EU HEALTH COMMISSIONER OLIV\u00c9R V\u00c1RHELYI: FOCUS ON LIFE SCIENCES AND AGRI-FOOD"},"content":{"rendered":"<h2><strong><em>Aleotti: l\u2019Europa cambi paradigma, mettere al centro competitivit\u00e0, sostenibilit\u00e0 industriale e autonomia strategica<\/em><\/strong><\/h2>\n<p><strong>Roma, 30 aprile 2026<\/strong>\u00a0&#8211; Si \u00e8 svolto oggi presso la sede di Confindustria l\u2019incontro tra la Vice Presidente con delega al Centro Studi,\u00a0<strong>Lucia Aleott<\/strong>i, e il Commissario europeo alla Salute e al Benessere degli Animali,\u00a0<strong>Oliv\u00e9r V\u00e1rhelyi<\/strong>, sui principali dossier europei in materia di scienze della vita e agroalimentare.<\/p>\n<p>All\u2019incontro hanno partecipato anche i rappresentanti di\u00a0<strong>Assica, Confindustria Dispositivi Medici, Farmindustria e Federchimica<\/strong>, a conferma del carattere trasversale delle sfide che coinvolgono i settori della salute, dell\u2019alimentazione e della chimica avanzata.<\/p>\n<p>Aleotti ha evidenziato come la\u00a0<strong>filiera italiana delle scienze della vita<\/strong>\u00a0rappresenti il 12,9% del PIL, oltre 70 miliardi di euro di export nel 2025 con una crescita che supera il 70%<strong>\u00a0<\/strong>rispetto al 2019<strong>\u00a0<\/strong>e circa 3 miliardi di investimenti in R&amp;S (15% del totale privato), con prospettive di crescita fino al 18% entro il 2035. In questo quadro, \u00e8 stata sottolineata la necessit\u00e0 di garantire un\u2019attuazione uniforme dello European Health Data Space e quella di rafforzare la Strategia europea per le Life Sciences con particolare attenzione a trasferimento tecnologico, finanziamento alla ricerca e tutela della propriet\u00e0 intellettuale. La Vice Presidente ha ribadito anche l\u2019importanza di orientare il Quadro Finanziario Pluriennale 2028\u20132034 a sostegno delle scienze della vita e della bioeconomia. \u00c8 stata, inoltre, evidenziata l\u2019esigenza di semplificare il quadro regolatorio per dispositivi medici e diagnostici in vitro (MDR\/IVDR), di riconoscere le politiche di prevenzione e le nuove tecnologie sanitarie come investimenti strutturali nel quadro della governance economica dell&#8217;UE e di assicurare un coordinamento europeo efficace sulle politiche commerciali in risposta alle recenti iniziative statunitensi.<\/p>\n<p>Con riferimento all\u2019<strong>agroalimentare<\/strong>, poi, Aleotti ha sottolineato che il settore \u00e8 la seconda manifattura italiana, con 204 miliardi di euro di fatturato (9% del PIL) e 59,2 miliardi di export, fortemente integrato con la filiera agricola nazionale. In questo ambito, \u00e8 stata rimarcata l\u2019urgenza di sviluppare il Safe Hearts Plan su basi scientifiche, evitando approcci semplificati e promuovendo strumenti innovativi per l\u2019informazione al consumatore.<\/p>\n<p>\u201cOccorre un salto di qualit\u00e0 nel paradigma europeo: il mondo \u00e8 cambiato e non possiamo affrontare le sfide di oggi con categorie del passato. L\u2019Europa deve impegnarsi per costruire e difendere la sua indipendenza strategica nelle scienze della vita, nella farmaceutica, nei medical device e nell\u2019agroalimentare, assicurando ai cittadini approvvigionamenti sicuri e una minore dipendenza da altri blocchi geopolitici\u201d ha ricordato Aleotti. \u201cLa competitivit\u00e0 passa dalla capacit\u00e0 di attrarre investimenti, sostenere ricerca e innovazione e valorizzare il ruolo dell\u2019industria. Nei settori sensibili come salute, scienze della vita e agroalimentare si gioca una sfida decisiva non solo per il benessere dei cittadini, ma anche per la crescita economica e la competitivit\u00e0 della Ue. Nel farmaceutico, ad esempio, va affrontato con realismo il tema della sostenibilit\u00e0 industriale: una pressione eccessiva sui prezzi rischia di spostare altrove le produzioni. Le imprese devono, invece, poter restare competitive, investire in innovazione e mantenere basi produttive solide sul territorio. Oggi pi\u00f9 che mai serve coniugare sviluppo industriale e autonomia strategica nel rispetto di regole chiare e di una visione comune europea. Difendere settori cruciali per la vita dei cittadini, infatti, significa renderli industrialmente sostenibili, attrattivi e capaci di crescere. Solo cos\u00ec l\u2019Europa potr\u00e0 rafforzare la propria sovranit\u00e0 economica e non consegnare il suo futuro nelle mani di altri continenti\u201d.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aleotti: l\u2019Europa cambi paradigma, mettere al centro competitivit\u00e0, sostenibilit\u00e0 industriale e autonomia strategica Roma, 30 aprile 2026\u00a0&#8211; Si \u00e8 svolto oggi presso la sede di Confindustria l\u2019incontro tra la Vice Presidente con delega al Centro Studi,\u00a0Lucia Aleotti, e il Commissario europeo alla Salute e al Benessere degli Animali,\u00a0Oliv\u00e9r V\u00e1rhelyi, sui principali dossier europei in materia [&hellip;]<\/p>","protected":false},"featured_media":24335,"menu_order":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"in-evidenza":[],"tag_globale":[96],"tema_globale":[],"class_list":["post-24334","comunicati_stampa","type-comunicati_stampa","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag_globale-centro-studi"],"acf":{"data_comunicato":"20260430","tag":[],"tema":[1],"pdf":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati_stampa\/24334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comunicati_stampa"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicati_stampa"}],"acf:term":[{"embeddable":true,"taxonomy":"category","href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"in-evidenza","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/in-evidenza?post=24334"},{"taxonomy":"tag_globale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tag_globale?post=24334"},{"taxonomy":"tema_globale","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.confindustria.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tema_globale?post=24334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}