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03 | ott | 17 | Comunicati stampa
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MES Cina: Ferrarini, limitati i danni, ma non abbassiamo la guardia

Oggi Parlamento europeo, Commissione e Consiglio hanno raggiunto un accordo sulla modifica della metodologia anti-dumping contro le importazioni dalla Cina.

 

“Si tratta di uno dei dossier più delicati e controversi che avrà riflessi significativi sulla politica commerciale e su quella industriale della UE”, ha commentato Lisa Ferrarini, vicepresidente di Confindustria per l’Europa.

 

“Quasi un anno fa siamo partiti in salita con una proposta della Commissione UE che con pochi segni di penna avrebbe regalato lo status di economia di mercato alla Cina, mettendo fuori mercato interi settori produttivi.

 

Questo tentativo è stato sventato grazie a un buon gioco di squadra di cui dobbiamo essere fieri - prosegue la vicepresidente - il Ministro Carlo Calenda ha fatto sentire fin dall’inizio il peso dell’Italia in Consiglio e l’On. Salvatore Cicu, relatore per il Parlamento europeo, sostenuto dai principali gruppi politici, ha condotto con abilità il negoziato finale.

 

Dal canto nostro, in sintonia con i settori coinvolti, siamo stati in prima linea fino all’ultimo giorno del negoziato. Il risultato finale - conclude la Ferrarini - rispecchia gli interessi divergenti che caratterizzano l’Europa.

 

Non tutte le nostre richieste sono state accolte, ma fino a che il mercato cinese continuerà ad essere distorto, non si potranno usare i prezzi e costi interni per calcolare il dumping e la Commissione si è impegnata a non imporre ulteriori oneri sulle imprese. Confindustria non abbasserà la guardia e vigileremo caso per caso affinché gli impegni vengano rispettati ed attuati”.

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