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27 | dic | 17 | Politiche di Coesione
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Dettaglio documenti Confindustria

Check up Mezzogiorno: investimenti privati e turismo, il Sud si muove.

L'anno 2017 conferma un moderato ma costante miglioramento dell'economia meridionale. E' questo in sintesi il messaggio del tradizionale studio elaborato da Confindustria e SRM. 

 

Le regioni del Sud crescono in linea con la media nazionale e questa tendenza alla crescita dovrebbe proseguire anche nel 2018 con un incremento del Pil superiore all'1% per il secondo anno consecutivo. Gli investimenti privati tornano a crescere, spinti da quelli dell'industria in senso stretto, con un aumento del 40%. Sale l'export, e crescono presenze e spese dei turisti, specie stranieri. Permangono tuttavia dei fattori di criticità.

 

E' ancora elevata la quota dei giovani che non studiano e non lavorano, sono 1,8 milioni quasi il 60% del totale nazionale. Le persone sotto la soglia di povertà, seppure in diminuzione, rappresentano il 19% del totale degli abitanti. Gli investimenti pubblici evidenziano una contrazione toccando un nuovo minimo degli ultimi 15 anni. Per scalfire in profondità il disagio ancora presente in larga parte della società meridionale, è necessario intensificare i processi di crescita, accelerando la realizzazione degli investimenti pubblici e favorendo quelli privati.

 

"Ora è fondamentale non disperdere quanto di buono è stato fatto negli ultimi anni, anche perché la vitalità delle imprese e gli strumenti a sostegno degli investimenti e per la creazione di lavoro al Sud stanno creando condizioni estremamente favorevoli per avviare, stabilmente, la riduzione dei divari" questo il commento di Stefan Pan Vice Presidente di Confindustria per le politiche regionali.

 

 Inoltre "la cornice europea si conferma quella decisiva. Sono tre, infatti, gli ambiti di intervento per questa azione: il sostegno agli investimenti privati; la ripresa degli investimenti pubblici; un contesto stabilmente competitivo. Ed una sola politica in grado di favorire, contemporaneamente, questi tre elementi chiave: la politica di coesione, comunitaria e nazionale, ovvero la principale politica di investimento dell’Unione europea".

 

Per saperne di più, scarica il Rapporto e il comunicato stampa.

 
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