Accordo Intesa Sanpaolo - Comitato Mezzogiorno di Confindustria:
finanziamenti per la ricerca e l’innovazione delle imprese nel Mezzogiorno
Ricerca e innovazione costituiscono una prioritą strategica per l’intero settore produttivo nazionale, e a maggior ragione lo sono per il Mezzogiorno. L’Accordo di collaborazione fra Intesa Sanpaolo e Comitato Mezzogiorno privilegia una strategia di innovazione per piccoli passi, basata su interventi anche poco appariscenti ma costanti, rivolta ad uno o pił ambiti: dai prodotti ai processi produttivi, dall’organizzazione al marketing alla distribuzione.
Tre i vantaggi dell’accordo:
- assistenza tecnologico-industriale: una squadra di ingegneri valutano insieme all’impresa il rischio e la redditivitą del progetto;
- premio finanziario per i progetti conclusi: riduzione del tasso del finanziamento nella fase di ammortamento;
- semplicitą e tempi brevi: meno adempimenti formali ed erogazioni in due quote anticipate (50% a metą dell'investimento)
L’accordo prevede la promozione di due tipi di finanziamento a medio-lungo termine per le imprese localizzate nelle regioni meridionali:
- il primo, Make or buy, finanzia i progetti di ricerca realizzati in proprio dalle imprese oppure favorisce l’acquisto di innovazione tecnologica o organizzativa disponibile sul mercato;
- il secondo, IntesaNova, consente alle imprese l’accesso alla collaborazione di importanti Partner Scientifici (Politecnici, Universitą, Enti Pubblici di Ricerca).
Le imprese meridionali possono proporre i propri progetti di innovazione direttamente on line, attraverso uno sportello virtuale. Inoltre, per premiare le eccellenze, ogni sei mesi un Comitato tecnico congiunto Intesa Sanpaolo – Comitato Mezzogiorno selezionerą, tra i progetti finanziati, quelli di maggior contenuto innovativo. Sarą data visibilitą agli Atenei che hanno affiancato le imprese, per promuovere la collaborazione fra Universitą e imprese.
Il Comitato Mezzogiorno, assieme al gruppo Intesa Sanpaolo, sta realizzando seminari mirati di presentazione alle imprese interessate, presso le sedi delle Associazioni territoriali e delle Confindustrie regionali, che saranno a disposizione per ogni ulteriore informazione.